Comunicati Filctem e CGIL

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"Care compagne e cari compagni, l’articolo a firma Livadiotti, apparso sull’Espresso, è becero, infamante per i dirigenti coinvolti, a partire da Susanna Camusso, irriguardoso verso le donne. Insomma, , il confronto tra tutti noi e le differenze che pure vivono dentro l’organizzazione. Del resto, questo personaggio lo conosciamo da tempo per essersi distinto attraverso pubblicazioni gonfie di livore verso il sindacato. È un personaggio che frequenta da tempo le retrovie del sistema politico e dell’establishment economico e sembra aver deciso di trovare ben altra fama di quella che lo circonda scaricando odio e divisione dentro la Cgil. L’Espresso dimostra, autorizzando questo articolo, di essere un settimanale non più all’altezza della sua fama.

La sensazione è che il giornalismo stampato si sia messo alla rincorsa di quello televisivo e dell’aspetto più deteriore dell’informazione da social. L’attacco è alla Cgil innanzitutto, con una narrazione volgare e offensiva per tutti noi. L’auspicio dell’articolo, se così si può chiamare, è quello di distruggere la convivenza civile e politica dentro la Cgil, infangare i suoi massimi dirigenti, distruggere l’unica organizzazione democratica di massa del paese proprio nel momento in cui si appresta a celebrare il suo congresso ed alla vigilia di una scelta impegnativa come quella del cambio della sua segreteria generale. Credo che tutti noi dobbiamo essere all’altezza di questa sfida e mantenere quel profilo di serietà e di sobrietà che da sempre ha contraddistinto il nostro dibattito. L’obiettivo, com’è chiaro, è quello di espropriare il suo gruppo dirigente dalla sovranità delle decisioni e di condizionare l’esito del nostro dibattito interno. È necessaria fermezza e prudenza, nel denunciare questo giornalismo meschino e difendere le nostre prerogative. 


Da qualche giorno sappiamo che il più grande gruppo editoriale di questo paese ha deciso di aprire una campagna contro la Cgil e spero che nessuno di noi presti il fianco ad una opera di delegittimazione sconcertante. Fraterni saluti".

Il Segretario generale Emilio Miceli

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In data 08 maggio 2018 si sono incontrate le Segreterie Nazionali di FILCTEM CGIL, FEMCA CISL E UILTEC UIL congiuntamente alle RSU del gruppo Eni ed i rappresentanti aziendali di Eni per siglare l’accordo sul rinnovo del Premio di Partecipazione 2017-2020. Il percorso avviatosi nel 2017 con la sottoscrizione di alcuni importanti accordi, quali quello sullo Smart Working, utile a favorire l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata, quello sul protocollo Welfare, atto a sviluppare iniziative a carattere sociale e a favorire un sistema di promozione della salute attraverso il potenziamento dell’assistenza sanitaria, quello sulla conversione del premio di partecipazione in beni e servizi, che unitamente alla sottoscrizione del rinnovo dell’impianto del Premio segnano un ulteriore progressione del sistema partecipativo dei lavoratori e delle lavoratrici del gruppo Eni.

Le Parti condividono inoltre di approfondire le tematiche per la definizione di un nuovo Protocollo di Relazioni industriali. Relativamente al nuovo impianto del Premio 2017-2020 in ottemperanza a quanto disposto dalla recente disciplina introdotte dall’agenzia dell’entrate, l’accordo prevede che per il biennio 2017-2018 verranno erogati i seguenti importi previa verifica dei parametri incrementali di produttività. A titolo di acconto 2000 €, di cui 1000 € nel mese di maggio 2018, secondo la tassazione ordinaria, e ulteriori 1000 € a giugno 2018, con tassazione agevolata al 10%, recuperando inoltre nello stesso mese il differenziale d’imposta tra agevolata e ordinaria applicata sulla tranche erogata a maggio. Il saldo del biennio che vale 2000 € sarà erogato nel mese di maggio 2019. Per quanto attiene, invece, ai successivi due anni, il nuovo impianto ha previsto che relativamente al 2019 il premio varrà 2018 € mentre per il 2020 il premio varrà 2038 €. Tali valori scaturiscono dalla sommatoria del valore punto, che sarà composto dal valore base fissato per il 2019 e per il 2020 rispettivamente a 14,70 e 14,90 più il valore punto aggiuntivo che varia in funzione dei risultati economici aziendali e che ad oggi vale 4,6 a cui si somma il 2,5% legato all’obiettivo assenteismo più un ulteriore 2% relativo alla firma anticipata degli accordi sulla produttività. 


Ai valori di premio succitati si dovranno aggiungere per i soli lavoratori del settore energia e petrolio e secondo la scala parametrale del contratto le ulteriori quote di 140 € per il 2017 e 280 € per il 2018 così come già previsto dal relativo CCNL. Per quanto riguarda l’ex premio presenza del CCNL chimico è stato condiviso di trovare una soluzione entro giugno sulla collocazione delle risorse all’interno della struttura del Premio. Resta inteso che le somme erogate e che beneficeranno della fiscalità di vantaggio potranno sempre essere destinate come prevista dall’accordo del 31 marzo 2017 ad opere e servizi di welfare secondo le modalità e le tempistiche in essere. Le Rappresentanze Sindacali Unitarie presenti e le Segreterie Sindacali di Filctem, Femca, Uiltec hanno condiviso il percorso della trattativa e il suo esito, procedendo alla sottoscrizione dell’Accordo che sarà oggetto di informazione tra i lavoratori.

Le Segreterie Nazionali Filctem-Cgil Femca-Cisl Uiltec-Uil

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RAGGIUNTO L’ACCORDO PER IL PREMIO DI PARTECIPAZIONE ENI 2018-2020.

Dopo una lunga trattativa, nella tarda notte di oggi, i sindacali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, le Rsu con i rappresentanti dell’azienda Eni hanno raggiunto un’intesa sul premio di partecipazione 2018-2020.L’accordo, a risultati conseguiti, prevede che nell’ambito del premio per il 2018, si terrà conto della mancata erogazione del premio del 2017. Verrà quindi erogato un anticipo per un importo totale di  2000 euro (a livello intermedio di riferimento) diviso in un acconto del 50 % erogato a maggio 2018 e il restante 50% erogato a giugno 2018 al netto di quanto sarà convertito in welfare. Il saldo del 2018 sarà di 2000 euro e verrà erogato nel 2019. Per il 2019 diventeranno 2018 euro e per il2020 saranno 2039 euro. A questi importi si aggiungono, per i lavoratori del settore Energia e Petroli, le quote di euro 140 per il 2017 e 280 euro per il 2018 (4 Liv.), così come previsto dal contratto nazionale di lavoro.“C’è   soddisfazione   per   il   risultato   ottenuto   -   hanno   detto   Emilio   Miceli,   Nora Garofalo, Paolo Pirani rispettivamente segretari generali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil -, questa intesa consegna ai lavoratori un valore economico importante e conferma la validità della contrattazione di secondo livello, uno strumento in grado di premiare i lavoratori che in questo modo partecipano attivamente alle dinamiche economiche e produttive dell’azienda”.

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Voglio ringraziare tutti per l’impegno e la partecipazione al nostro convegno “Bonifiche, recupero urbano e territorio – un’opportunità per nuovo sviluppo” tenutosi ieri, giovedì 3 marzo 2018, presso la sede della Città Metropolitana di Venezia. È stata importante questa iniziativa per molti motivi soprattutto quello di mettere in campo idee, innovazioni ma anche la poca disponibilità che abbiamo a continuare su un terreno che per molti anni non ha dato risposte alle chiusure aziendali, alle questioni ambientali che da molto tempo stiamo cercando di sollecitare. 


L’idea di riqualificazione delle aree mettendo al centro la necessità prioritaria delle bonifiche è l’unica via per riuscire seriamente a ricreare una nuova industria, ma anche, allo stesso tempo, nuovi modelli organizzativi dove la partecipazione sia non solo quella del sindacato, ma di tutti i soggetti della collettività, istituzioni in primis. È finito il momento di assistere alle sterili dichiarazioni, è finito il momento degli accordi sottoscritti e mai rispettati, è finito il momento dello scarica barile sulle responsabilità. È arrivato il tempo che le aziende si assumano assieme a tutti noi la responsabilità di reinvestire e ricreare una nuova industria, nuovo lavoro, nuova occupazione.

Credo che in questo senso il convegno abbia ottenuto questo scopo, non abbiamo fatto la solita lista della spesa ma abbiamo promosso e soprattutto creato alcuni spazi di intervento importanti. Su questo però è evidente che questa iniziativa dev’essere amplificata ed estesa anche in altre realtà, questo ci permetterebbe di fare un’analisi completa su tutto il territorio nazionale in quanto le bonifiche dei siti e il rilancio industriale e manifatturiero, e il mantenimento delle attività che oggi già esistono devono essere un tema di carattere nazionale che va posto in maniera molto chiara al Governo e ai Ministeri competenti.


Purtroppo abbiamo una grave carenza in quanto non esiste nessun progetto industriale in questo Paese, non esiste un piano energetico in grado di tutelare i patrimoni industriali e delle imprese e come abbiamo assistito in questa campagna elettorale questi temi dai gruppi politici non sono stati minimamente toccati. L’economia di un Paese deve tenere conto dell’importanza delle industrie e delle proprie attività mettendo in campo tutte quelle iniziative che servono ad elevare e qualificare chi produce realmente economia. A poco servono gli individualismi politici che abbiamo visto in questi giorni, non è con il reddito di cittadinanza o con altre simili soluzioni che si può tenere in piedi un paese. C’è bisogno di creare lavoro onesto, lavoro dignitoso per dare prospettive ai giovani, ai disoccupati e a chi oggi vive con precarietà la propria situazione lavorativa.Per questo voglio ringraziarvi non solo per la vostra presenza ma anche per come vi siete spesi per far sì che questo convegno riuscisse bene come è avvenuto.

Il segretario della Filctem Cgil Venezia,

Riccardo Colletti

 

 

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“Nell’era dell’innovazione digitale siamo qui a dover parlare di sicurezza sul lavoro", scrive Cgil, preparando le iniziative per la festa del primo maggio in tutta Italia, assieme a Cisl e a Uil. Un posto di rilievo non poteva non essere assegnato quest'anno al tema della sicurezza, degli incidenti, degli infortuni, dei controlli, della formazione e della legalità. E in questa giornata clou per i sindacati, le sigle scenderanno in piazza in tutto il Paese con dibattiti, interventi, iniziative, ma anche festa e musica, come da tradizione, nelle principali piazze. A Mestre, dalle 10, piazza Ferretto, allestita con i gazebo dei sindacati, sarà pronta ad accogliere i lavoratori per dibattiti, scambi, racconti di esperienze, interventi e il concerto dei B-Wops, alle 11.


'Sicurezza: cuore del lavoro' sarà il filo conduttore delle iniziative della Cgil di martedì anche a Mira, che dalle 9.30 vedrà alternarsi sul palco il saluto e l'intervento di noti sindacalisti, tra cui il segretario della Camera Metropolitana del Lavoro, Enrico Piron, e la segretaria dello Spi Cgil Venezia, Angiola Tiboni.

 

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Comunicati Filctem e CGIL

  • GRANDI NAVI A VENEZIA

     
  • Segreteria Camera del Lavoro Metropolitana di Venezia

     

     


     

    Care compagne, cari compagni,
    abbiamo il piacere di comunicarvi che in data 2 maggio 2019 l’Assemblea Generale della Camera del Lavoro Metropolitana di Venezia ha eletto il compagno Ugo Agiollo quale Segretario Generale e le compagne e i compagni della nuova Segreteria Confederale che sono: Daniele Giordano (S.G. FP), Valter Novembrini (S.G. FILT), Valentina Rampazzo (FILCAMS), Francesca Salviato (S.G. FISAC), Antonio Silvestri (S.G. FIOM), Federica Vedova (FILT), Monica Zambon (S.G. FILCAMS).
    Cordiali saluti.

     

    Mestre, 6 maggio 2019

     

     
  • Marco Falcinelli - Nuovo Segretario Nazionale Filctem - CGIL

     

     

    È Marco Falcinelli il nuovo segretario generale della Filctem Cgil. 53 anni romano, Falcinelli ha una lunga esperienza nella federazione della Cgil che unisce i lavoratori chimici, tessili, dell'energia e delle manifatture. È infatti presente nella categoria nazionale dal 2001 (prima Filcea, poi Filcem e infine Filctem, in allegato la biografia dettagliata, ndr). Come è noto andrà a sostituire Emilio Miceli, eletto segretario confederale della Cgil il 24 gennaio scorso.

    I 196 membri dell’assemblea nazionale hanno votato, a scrutinio segreto, ed eletto Marco Falcinelli segretario generale con 179 voti favorevoli (91,5%), 14 contrari (7%) e 3 astenuti (1.5%).

     “il valore aggiunto della Filctem Cgil, oggi, sta nell’avere immaginato, anzitempo e per tempo, un modello di categoria in grado di raccogliere le sfide che il mondo del lavoro ci pone davanti. Mentre ciò che sta intorno a noi si frammenta sempre di più noi siamo in grado, con i tanti settori che rappresentiamo, di offrire un punto di unificazione fondamentale per le politiche contrattuali, per le politiche industriali per le politiche organizzative” così ha detto questa mattina Marco Falcinelli nella sua dichiarazione programmatica all’assemblea generale.

    “Sul salario minimo – ha continuato Falcinelli -, condivido la posizione della Cgil sul tema: si dia certezza alla rappresentanza e si assuma, come valore legale, quanto contenuto nei contratti nazionali. Con la volontà di dare un contratto nazionale, nella sua complessità, a chi ne è oggi privo e non di determinare la condizione per cui quel lavoratore il contratto non l’avrà mai perché alle imprese conviene applicare il semplice salario minimo, facendo finta che tutto quello che è altrettanto importante, come diritti e tutele, semplicemente, non esista”.

     “La linea politica della Filctem Cgil sui contratti non cambierà – ha affermato senza mezzi termini Falcinelli -, il nostro modello contrattuale non cambierà”.

    “La difesa dei contratti nazionali non passa solo attraverso il loro rinnovo e dalle scelte che faremo, ma anche da come li andremo a costruire e con chi. Non solo, quindi, con la loro approvazione ma anche come garantiremo la massima partecipazione attiva dei delegati e delle migliaia di lavoratrici e lavoratori”: ha detto Falcinelli sul tema della partecipazione

    “il nostro Paese ha un governo di destra - ha poi spiegato il neoeletto segretario generale della Filctem Cgil riflettendo sull’attuale politica -, molto pericoloso perché opera sul terreno della frammentazione sociale, cavalcando il disagio e fomentando le paure. Altro che inclusività, questo Governo introduce giornalmente azioni che separano le persone, gli uni contro gli altri. La progressiva insicurezza delle persone per il loro futuro è la cifra caratteristica del nostro tempo: precariato, disoccupazione, sfruttamento, impoverimento della classe media, disattenzione sui temi della differenza di genere e pericolosi ritorni a politiche oscurantiste sul tema della famiglia e dei diritti civili”.

    “Il Paese ha bisogno di investimenti pubblici e privati se vogliamo che l’economia riparta – ha infine concluso il segretario generale della Filctem Cgil sul delicato tema dell’economia nazionale -. Produrre ricchezza e reddito rappresentano l’unica via attraverso la quale si possono affermare strategie di redistribuzione solidale”.

     

    Roma, 8 aprile 2019

     


     

     

    BIOGRAFIA

    Marco Falcinelli – Nato a Roma il 4 maggio del 1966, dopo il diploma viene assunto giovanissimo alla Sigma Tau di Pomezia come ricercatore nei laboratori biologici. 

    Si avvicina molto velocemente al mondo sindacale della Cgil entrando, già nel 1990 appena concluso il periodo di formazione, a far parte del consiglio di fabbrica e contestualmente nella delegazione trattante per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro chimico farmaceutico.

    Nel 1992 ha il suo primo incarico politico, eletto infatti nella segreteria territoriale del comprensorio Pomezia-Castelli-Colleferro, vi rimarrà fino al 2001, anno in cui arriva alla Filcea Cgil nazionale.

    Dal 2001, in Filcea Cgil nazionale, ricopre il ruolo di funzionario politico occupandosi del settore chimico farmaceutico. Dal 2006 al 2010 prosegue l'incarico nella Filcem Cgil, nata dall’accorpamento avvenuto proprio nel 2006 tra la Filcea Cgil e la Fnle Cgil (ex energia).

    Nel 2011 entra in segreteria nazionale della Filctem Cgil, categoria costituitasi l’anno precedente con l’accorpamento della Filtea Cgil (ex tessili), con la delega del settore chimico farmaceutico, successivamente si occupa del settore della gomma plastica e del vetro e ceramica, deleghe che ha conservato fino ad oggi.

    L’8 aprile 2019 viene eletto segretario generale della Filctem Cgil.

     

     
  • FILCTEM-CGIL, ELETTA LA NUOVA SEGRETERIA NAZIONALE

     

     

    L’assemblea generale della Filctem-Cgil nazionale ha eletto oggi, con voto segreto, la nuova segreteria nazionale con 171 (95%) voti a favore, 6 (3,3%) contrari e 3 astenuti (1,7%).
    Hanno votato 180 componenti dell’assemblea (l’84,1%) su un totale di 214 aventi diritto. Nella nuova segreteria nazionale si segnalano due nuovi ingressi: Massimo Marani e Ilvo Sorrentino, rispettivamente ex segretario generale dalla Filctem Cgil di Ravenna e attuale segretario generale della Filctem Cgil del Lazio. I due nuovi componenti subentrano a Luca Barbetti e Gabriele Mazzariello. La nuova segreteria nazionale risulta pertanto così composta: Emilio Miceli, segretario generale; Claudio Bettoni, Marco Falcinelli, Massimo Marani, Elena Palumbo, Sonia Paoloni, Ilvo Sorrentino.
    Roma, 5 febbraio 2019