Comunicati Filctem e CGIL

Categoria: Comunicati Filctem e CGIL

 

Foto di Gianfranco Fattoretto

Per l'azienda Zeolite S.r.l. di Mira è giunta la convocazione ministeriale. La vertenza sostenuta da lavoratori e sindacato da oltre un mese, attraverso lotte, presidi, volantinaggio, incontri istituzionali, impegno e tenacia, approda al Ministero dello Sviluppo Economico. Qui si sosterrà il salvataggio di 40 posti di lavoro e si insisterà, come Cgil, sulla necessità di conservare a tutti i costi la realtà produttiva, restituendo ai dipendenti il loro lavoro.

Davide Stoppa Filctem Cgil

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Ecco le date delle prossime assemblee in Veritas:
 
lunedì 13 aprile 2015 dalle 8.00 alle 10.00 c/o sede Scaltenigo
per operanti c/o sede operativa Dolo Scaltenigo
 
mercoledì 15 aprile 2015 dalle 10.00 alle 12.00 c/o sede Mestre
per operanti c/o sedi operative Venezia e Mogliano
 
giovedì 16 aprile 2015 dalle 10.00 alle 12.00 c/o sede Chioggia
per operanti c/o sede Chioggia
 
tutte con lo stesso odg:
 
  • Sviluppi della trattativa sull’integrativo 2015-2017 e mancato accordo
  • Varie ed eventuali

 

Filctem Cgil Venezia

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INIZIATIVA FILLEA-CGIL SULLA CONTRATTAZIONE / MICELI (FILCTEM-CGIL): “ LA CRISI DI CONFINDUSTRIA RISCHIA DI TRAVOLGERE L'INTERO SISTEMA DI RELAZIONI INDUSTRIALI”

 

“La situazione dei rinnovi contrattuali, è inutile dirlo, è tutta in salita, non solo per il dilemma sul come affrontare il tema degli scostamenti dell'inflazione, rompicapo di cui la Confindustria fa perno anche per una moratoria contrattuale”: a dirlo è Emilio Miceli, segretario generale della Filctem-Cgil, all'iniziativa sulla contrattazione promossa dagli edili Cgil, in corso oggi a Roma.

“La crisi di Confindustria – attacca il segretario – è evidente; non concerta più con il Governo ma dipende da esso. Così facendo – continua – rischia di travolgere l'intero sistema di relazioni industriali, oltre a lanciare segnali inquietanti che si può fare a meno dei minimi e dei due livelli di contrattazione”.

Ma noi – insiste Miceli – dobbiamo reagire, i contratti dobbiamo farli (a cominciare dal chimico, sono altri cinque i contratti che scadono alla fine dell'anno e che interessano oltre 400.000 lavoratori impiegati in circa 10.000 imprese, n.d.r.), altrimenti rischiamo che del sindacato non ci sia più bisogno! E la risposta non è, a mio parere, la “coalizione sociale” - subalterna perfino lessicalmente alla politica – che elude la soggettività del lavoro dipendente e non in grado di riunificare la solidarietà e il mondo del lavoro che, di per sé, implicano una soggettività politica più alta”.

L'altra mina vagante – aggiunge Miceli -  sono i provvedimenti previsti dal jobs act che vanno contrastati proprio a partire dai rinnovi contrattuali (licenziamenti disciplinari, demansionamento, ecc.) e da contenziosi legali, sapendo subito che sarà una battaglia dura e che deve durare nel tempo.

“A questo proposito – conclude il leader sindacale – con quelle imprese che usano il demansionamento non si potrà essere indulgenti sul versante dei fondi erogati da “Fondimpresa” per la formazione”.

 

Roma, 1 aprile 2015

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Dopo vari incontri e mesi di trattative sul rinnovo dell’accordo integrativo, ieri 30 marzo 2015, le scriventi OO.SS. e l’azienda Veritas sono andate alla rottura del tavolo di concertazione.

I punti su cui non si è arrivati all’accordo riguardano temi importanti quali la reperibilità, la flessibilità, gli orari di lavoro, l’indennità di posizione e il premio di partecipazione.

Le nostre richieste da subito erano chiare, volevano tenere separato il tema della reperibilità dalla flessibilità e abbiamo sempre sostenuto che è compito del sindacato discutere di tutti i temi, ma non si può penalizzare il valore economico della reperibilità in essere per fare accettare un aumento della flessibilità.

Riteniamo che i soldi percepiti da tutti i lavoratori derivino da intese tra le parti che sono serviti e servono per rispondere alle esigenze di garantire un servizio ai cittadini. Crediamo quindi non debbano essere messi in discussione valori economici migliorativi del contratto.

Per le OO.SS. il CCNL non dice che dev’essere peggiorato il valore economico acquisito in anni di contrattazione, ma cambia i valori della reperibilità, che ricordiamo anche prima erano minori di quelli in uso nella realtà di Veritas, per unificare i vari contratti che prima regolavano le diverse realtà del settore.

Abbiamo poi discusso in modo approfondito il tema dell’orario degli impiegati, ricordando che il CCNL dall’azienda spesso richiamato dice che se viene aumentato l’orario ci debba essere riconosciuto un valore economico o recuperato in quantitativo orario sotto forma di ROL.  Anche su questo argomento la discussione ci ha visti distanti dall’azienda che non vuole riconoscere uno sforzo del lavoratore ma piuttosto penalizzarlo sul premio se non accetta di aumentare il proprio lavoro.

FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL, UILTEC-UIL e Fiadel hanno insistito anche sul riconoscimento di un principio, nella discussione dell’indennità di posizione dei settimi e ottavi livelli, sostenendo che non si può definire un orario per questi lavoratori ma un principio, poi condiviso con l’azienda, che l’orario di fatto è legato ad una responsabilità operativa vicina ai bisogni aziendali.

Riteniamo poi che sulla reperibilità non si possano firmare cambiali in bianco e tantomeno svendere la vita delle persone in cambio di una cifra economica che il lavoratore si è guadagnato per altri motivi, pensiamo invece che dare più flessibilità significhi portare un risultato all’azienda, risultato che se raggiunto dev’essere riconosciuto almeno in parte al lavoratore.

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RSU/RLS di Akzo Nobel di Colafonda. Dal risultato appare che la CGIL è rimasta l’unica organizzazione rappresentativa all’interno dell’azienda.

Si sono tenute le elezioni per il rinnovo della RSU/RLS di Akzo Nobel di Colafonda. Dal risultato appare che la CGIL è rimasta l’unica organizzazione rappresentativa all’interno dell’azienda e la CISL non ha più il delegato.

Grande soddisfazione per i risultati raggiunti da parte della segreteria che darà pieno sostegno ai nuovi delegati affinché siano in grado di dare risposte adeguate ai quesiti posti dai lavoratori.

La FILCTEM CGIL di Venezia augura quindi ai nuovi delegati di proseguire con determinazione a sostenere la linea della FILCTEM-CGIL per tutelare e difendere gli interessi e i diritti dei lavoratori attraverso la piena e completa applicazione del CCNL, a rafforzare e sviluppare la contrattazione di secondo livello all’interno dei luoghi di lavoro, contribuendo così ad ampliare le adesioni alla nostra organizzazione.

La segreteria FILCTEM CGIL di Venezia

Mestre, 31 marzo 2015

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Siamo i 40 dipendenti di Zeolite Mira, ormai già da un mese abbiamo perso il posto di lavoro e nonostante i tentativi di mediazione del Sindaco , del Prefetto, della Regione siamo ancora per strada .

Fortunatamente oltre a tutte queste Istituzioni , che si sono prodigate a tentare di risolvere il nostro problema, anche il Ministro del Lavoro On. Poletti ha avuto la sensibilità, ed ha trovato il tempo per incontrarci (sabato 28 Marzo 2015).

Le sue parole ci hanno confortato perché anche questa Istituzione massima si è presa a cuore questa gravissima situazione .

Con la speranza che questo ulteriore interessamento da parte del Ministero possa portare ad un accordo tra le due aziende Zeolite Mira e Reckitt Benckiser, riteniamo giusto informare Voi  concittadini, per la solidarietà che sempre ci avete dimostrato in questo lungo e doloroso periodo.

Riteniamo che non sia possibile perdere altri posti di lavoro in un territorio come il nostro che ha già visto moltissimi lavoratori restare senza stipendio per una motivazione che nulla ha a che vedere con mancanza di produzione o crisi industriale, ma che deriva dalla diatriba tra Reckitt Benckiser e Zeolite Mira sui costi dei servizi comuni.

Segreterie territoriali FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL- UILTEC-UIL

Dipendenti ZM

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A seguito di un articolo apparso domenica 22 marzo scorso sulla Nuova Venezia riguardante il caso “Alles” e le approvazioni regionali, sono a chiarire in termini più articolati la nostra posizione in quanto, ovviamente per ragioni di stampa, è stato riportato solo un pezzo del ragionamento che ho sviluppato nella sede del Municipio di Marghera dove era stata organizzata una riunione con la cittadinanza alla presenza degli ex assessori comunali Gianfranco Bettin, Alfiero Farinea, il consigliere regionale Bruno Pigozzo e altri esponenti politici.

Nell’ambito di quella riunione si sono sviluppati un tema ambientale e un tema sulla questione degli impianti SG31 dove l’obiezione posta da molti era quella di riconvertire gli impianti.

Non è possibile far passare di imposizione, come sta facendo la Regione, l’investimento sui forni che dovrebbero bruciare i fanghi prodotti dalle industrie che sono comunque fanghi di natura inquinante, perché dietro questa ipotesi si nascondono ragioni di business visto che nelle more della Regione c’è anche il presupposto di bruciare fanghi provenienti da altri luoghi.

L’intento di questa riunione era quello di dare un’informazione, di prendere una posizione contro la Regione e contro la società Alles. Posso dire che non condivido assolutamente questo tipo di ipotesi, condivido invece il fatto che l’investimento su quegli impianti dev’essere fatto perché quegli impianti, oltre a trattare l’acqua di tutti i processi industriali, potrebbero completare la filiera locale per la gestione delle bonifiche a km zero e a costo zero evitando trasporti di fango o altre sostanze via nave, rotaia o su ruota. Quello che è mancato in questi anni, e che abbiamo sempre come organizzazione combattuto, è la mancanza di trasparenza nelle gestioni, soprattutto da parte istituzionale.

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Comunicati Filctem e CGIL

  • Ci mancherai Annalisa . . . .

     
    Questa notte ci ha lasciato la compagna e amica Annalisa Salmistraro, delegata della Safilo di Santa Maria di Sala. La Filctem Cgil di Venezia esprime tutto il suo dolore ed esprime condoglianze alla famiglia. 
    Annalisa era una delegata storica della Safilo e una dirigente sindacale componente del Direttivo della Filctem Cgil di Venezia. Sarà ricordata per il suo profondo impegno verso i più deboli, per la sua dedizione nel difendere i diritti e le tutele delle proprie colleghe di lavoro. Sempre in prima fila nelle lotte che hanno caratterizzato gli ultimi anni della storia turbolenta del Gruppo Safilo.
    Ci mancherai Annalisa, che la terra ti sia lieve.
     
    Filctem Cgil di Venezia
     
    Venerdì 10 luglio 2020

     

    Davide Camuccio
     
  • Al Compagno Bruno Filippini

     


     

     


     

    Sono passati ormai due anni dalla scomparsa del nostro caro amico e compagno Bruno Filippini.

    La FILCTEM CGIL di Venezia continua a ricordarlo come un compagno che ha fatto vivere momenti indimenticabili e di valore inestimabile a chi, come molti di noi, si stava affacciando in un mondo così complesso come quello del sindacato, trasmettendo valori ed insegnamenti che difficilmente ci abbandoneranno.

    Bruno ci ha fatti crescere lasciando dentro ognuno di noi un pezzo di sé stesso, è sempre stato per noi una spalla e ci ha sempre dato consigli, senza mai togliere autonomia di pensiero, per affrontare, con responsabilità, le grandi vertenze che abbiamo vissuto in questi ultimi anni.

    Con le sue qualità e con i suoi consigli Bruno ci ha fatto capire quanto grande è la nostra organizzazione e come viverla.

    Sono molti i valori che abbiamo assimilato standogli vicino, valori che ci accompagneranno per il resto della nostra vita, non solo sindacale.

    Bruno è la storia del nostro Sindacato e del Petrolchimico di Porto Marghera e l’ha vissuta con grande responsabilità nei momenti più bui contro il terrorismo e quando il sindacato non aveva grandi radici all’interno delle grandi aziende.

    Bruno diceva spesso: “Quando i lavoratori sono con te e condividono le scelte, nessuno può mettere in discussione quello che stai facendo”. Non è una frase banale, ma è un modo di rappresentare con forza, passione e determinazione i più deboli, quelli che subiscono ingiustizie, la parte della società che è sempre stata messa in discussione da chi ha un potere più alto.

     Sei sempre con noi compagno!

     

    La segreteria FILCTEM CGIL di Venezia

    Mestre, 26 settembre 2019

     
  • UN SALUTO ED UN ABBRAACIO A LUCIA


     

     

    Abbiamo appreso con sgomento ed incredulità la notizia della prematura ed improvvisa scomparsa della compagna Lucia Berto.
    Lucia è stata segretaria generale della FILCEA Venezia, segretaria della CGIL di Padova e dal 2017 faceva parte della segreteria dello SPI Cgil di Padova.
    Compagna storica e persona speciale, sempre in prima linea nella difesa dei diritti delle donne, dei lavoratori e delle lavoratrici.
    La ricordiamo per il suo indiscusso impegno e professionalità alla guida della FILCEA di Venezia in un periodo politico-sindacale difficile e caratterizzato da profonde
    trasformazioni del sito produttivo di Venezia.
    Ricordiamo la sua umanità nel confrontarsi con le lavoratrici, i lavoratori e i propri collaboratori avendo sempre un momento di ascolto per ognuno di noi.
    La FILCTEM CGIL di Venezia esprime il proprio cordoglio alla figlia Marina e alla famiglia
    e ai compagni dello SPI CGIL di Padova.

    La segreteria FILCTEM CGIL di Venezia

     
  • GRANDI NAVI A VENEZIA