Comunicati Filctem e CGIL

Categoria: Comunicati Filctem e CGIL

 

In data 08 maggio 2018 si sono incontrate le Segreterie Nazionali di FILCTEM CGIL, FEMCA CISL E UILTEC UIL congiuntamente alle RSU del gruppo Eni ed i rappresentanti aziendali di Eni per siglare l’accordo sul rinnovo del Premio di Partecipazione 2017-2020. Il percorso avviatosi nel 2017 con la sottoscrizione di alcuni importanti accordi, quali quello sullo Smart Working, utile a favorire l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata, quello sul protocollo Welfare, atto a sviluppare iniziative a carattere sociale e a favorire un sistema di promozione della salute attraverso il potenziamento dell’assistenza sanitaria, quello sulla conversione del premio di partecipazione in beni e servizi, che unitamente alla sottoscrizione del rinnovo dell’impianto del Premio segnano un ulteriore progressione del sistema partecipativo dei lavoratori e delle lavoratrici del gruppo Eni.

Le Parti condividono inoltre di approfondire le tematiche per la definizione di un nuovo Protocollo di Relazioni industriali. Relativamente al nuovo impianto del Premio 2017-2020 in ottemperanza a quanto disposto dalla recente disciplina introdotte dall’agenzia dell’entrate, l’accordo prevede che per il biennio 2017-2018 verranno erogati i seguenti importi previa verifica dei parametri incrementali di produttività. A titolo di acconto 2000 €, di cui 1000 € nel mese di maggio 2018, secondo la tassazione ordinaria, e ulteriori 1000 € a giugno 2018, con tassazione agevolata al 10%, recuperando inoltre nello stesso mese il differenziale d’imposta tra agevolata e ordinaria applicata sulla tranche erogata a maggio. Il saldo del biennio che vale 2000 € sarà erogato nel mese di maggio 2019. Per quanto attiene, invece, ai successivi due anni, il nuovo impianto ha previsto che relativamente al 2019 il premio varrà 2018 € mentre per il 2020 il premio varrà 2038 €. Tali valori scaturiscono dalla sommatoria del valore punto, che sarà composto dal valore base fissato per il 2019 e per il 2020 rispettivamente a 14,70 e 14,90 più il valore punto aggiuntivo che varia in funzione dei risultati economici aziendali e che ad oggi vale 4,6 a cui si somma il 2,5% legato all’obiettivo assenteismo più un ulteriore 2% relativo alla firma anticipata degli accordi sulla produttività. 


Ai valori di premio succitati si dovranno aggiungere per i soli lavoratori del settore energia e petrolio e secondo la scala parametrale del contratto le ulteriori quote di 140 € per il 2017 e 280 € per il 2018 così come già previsto dal relativo CCNL. Per quanto riguarda l’ex premio presenza del CCNL chimico è stato condiviso di trovare una soluzione entro giugno sulla collocazione delle risorse all’interno della struttura del Premio. Resta inteso che le somme erogate e che beneficeranno della fiscalità di vantaggio potranno sempre essere destinate come prevista dall’accordo del 31 marzo 2017 ad opere e servizi di welfare secondo le modalità e le tempistiche in essere. Le Rappresentanze Sindacali Unitarie presenti e le Segreterie Sindacali di Filctem, Femca, Uiltec hanno condiviso il percorso della trattativa e il suo esito, procedendo alla sottoscrizione dell’Accordo che sarà oggetto di informazione tra i lavoratori.

Le Segreterie Nazionali Filctem-Cgil Femca-Cisl Uiltec-Uil

Categoria: Comunicati Filctem e CGIL

 

RAGGIUNTO L’ACCORDO PER IL PREMIO DI PARTECIPAZIONE ENI 2018-2020.

Dopo una lunga trattativa, nella tarda notte di oggi, i sindacali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, le Rsu con i rappresentanti dell’azienda Eni hanno raggiunto un’intesa sul premio di partecipazione 2018-2020.L’accordo, a risultati conseguiti, prevede che nell’ambito del premio per il 2018, si terrà conto della mancata erogazione del premio del 2017. Verrà quindi erogato un anticipo per un importo totale di  2000 euro (a livello intermedio di riferimento) diviso in un acconto del 50 % erogato a maggio 2018 e il restante 50% erogato a giugno 2018 al netto di quanto sarà convertito in welfare. Il saldo del 2018 sarà di 2000 euro e verrà erogato nel 2019. Per il 2019 diventeranno 2018 euro e per il2020 saranno 2039 euro. A questi importi si aggiungono, per i lavoratori del settore Energia e Petroli, le quote di euro 140 per il 2017 e 280 euro per il 2018 (4 Liv.), così come previsto dal contratto nazionale di lavoro.“C’è   soddisfazione   per   il   risultato   ottenuto   -   hanno   detto   Emilio   Miceli,   Nora Garofalo, Paolo Pirani rispettivamente segretari generali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil -, questa intesa consegna ai lavoratori un valore economico importante e conferma la validità della contrattazione di secondo livello, uno strumento in grado di premiare i lavoratori che in questo modo partecipano attivamente alle dinamiche economiche e produttive dell’azienda”.

Categoria: Comunicati Filctem e CGIL

 

 

Voglio ringraziare tutti per l’impegno e la partecipazione al nostro convegno “Bonifiche, recupero urbano e territorio – un’opportunità per nuovo sviluppo” tenutosi ieri, giovedì 3 marzo 2018, presso la sede della Città Metropolitana di Venezia. È stata importante questa iniziativa per molti motivi soprattutto quello di mettere in campo idee, innovazioni ma anche la poca disponibilità che abbiamo a continuare su un terreno che per molti anni non ha dato risposte alle chiusure aziendali, alle questioni ambientali che da molto tempo stiamo cercando di sollecitare. 


L’idea di riqualificazione delle aree mettendo al centro la necessità prioritaria delle bonifiche è l’unica via per riuscire seriamente a ricreare una nuova industria, ma anche, allo stesso tempo, nuovi modelli organizzativi dove la partecipazione sia non solo quella del sindacato, ma di tutti i soggetti della collettività, istituzioni in primis. È finito il momento di assistere alle sterili dichiarazioni, è finito il momento degli accordi sottoscritti e mai rispettati, è finito il momento dello scarica barile sulle responsabilità. È arrivato il tempo che le aziende si assumano assieme a tutti noi la responsabilità di reinvestire e ricreare una nuova industria, nuovo lavoro, nuova occupazione.

Credo che in questo senso il convegno abbia ottenuto questo scopo, non abbiamo fatto la solita lista della spesa ma abbiamo promosso e soprattutto creato alcuni spazi di intervento importanti. Su questo però è evidente che questa iniziativa dev’essere amplificata ed estesa anche in altre realtà, questo ci permetterebbe di fare un’analisi completa su tutto il territorio nazionale in quanto le bonifiche dei siti e il rilancio industriale e manifatturiero, e il mantenimento delle attività che oggi già esistono devono essere un tema di carattere nazionale che va posto in maniera molto chiara al Governo e ai Ministeri competenti.


Purtroppo abbiamo una grave carenza in quanto non esiste nessun progetto industriale in questo Paese, non esiste un piano energetico in grado di tutelare i patrimoni industriali e delle imprese e come abbiamo assistito in questa campagna elettorale questi temi dai gruppi politici non sono stati minimamente toccati. L’economia di un Paese deve tenere conto dell’importanza delle industrie e delle proprie attività mettendo in campo tutte quelle iniziative che servono ad elevare e qualificare chi produce realmente economia. A poco servono gli individualismi politici che abbiamo visto in questi giorni, non è con il reddito di cittadinanza o con altre simili soluzioni che si può tenere in piedi un paese. C’è bisogno di creare lavoro onesto, lavoro dignitoso per dare prospettive ai giovani, ai disoccupati e a chi oggi vive con precarietà la propria situazione lavorativa.Per questo voglio ringraziarvi non solo per la vostra presenza ma anche per come vi siete spesi per far sì che questo convegno riuscisse bene come è avvenuto.

Il segretario della Filctem Cgil Venezia,

Riccardo Colletti

 

 

Categoria: Comunicati Filctem e CGIL

 

“Nell’era dell’innovazione digitale siamo qui a dover parlare di sicurezza sul lavoro", scrive Cgil, preparando le iniziative per la festa del primo maggio in tutta Italia, assieme a Cisl e a Uil. Un posto di rilievo non poteva non essere assegnato quest'anno al tema della sicurezza, degli incidenti, degli infortuni, dei controlli, della formazione e della legalità. E in questa giornata clou per i sindacati, le sigle scenderanno in piazza in tutto il Paese con dibattiti, interventi, iniziative, ma anche festa e musica, come da tradizione, nelle principali piazze. A Mestre, dalle 10, piazza Ferretto, allestita con i gazebo dei sindacati, sarà pronta ad accogliere i lavoratori per dibattiti, scambi, racconti di esperienze, interventi e il concerto dei B-Wops, alle 11.


'Sicurezza: cuore del lavoro' sarà il filo conduttore delle iniziative della Cgil di martedì anche a Mira, che dalle 9.30 vedrà alternarsi sul palco il saluto e l'intervento di noti sindacalisti, tra cui il segretario della Camera Metropolitana del Lavoro, Enrico Piron, e la segretaria dello Spi Cgil Venezia, Angiola Tiboni.

 

Categoria: Comunicati Filctem e CGIL

 

 

Partiamo dall’inizio. Punto di partenza e condizione di ogni scenario industriale e produttivo futuri, per noi, Filctem Cgil, ha un nome e un significato: bonifiche.

Ci lavoriamo da tempo. I siti a livello nazionale, ma anche internazionale, ci hanno impegnato in osservazioni, letture, raccolte di informazioni, e studi, al fine di creare percorsi fattibili e compatibili, con la salute e la sicurezza, di riutilizzazione dei terreni inquinati. Per restituirli ad un’industria moderna e al passo con i tempi.

A Porto Marghera, in questi anni, cercando di lavorare fianco a fianco delle istituzioni, abbiamo assistito a molti accordi che non hanno avuto l’esito sperato. Si è parlato di sburocratizzazione, specie con la Regione, al fine di dare vita alle opere necessarie per la riqualificazione dei terreni. Ma gli anni sono passati e gli esiti non sono arrivati.

Si è sempre lavorato senza una programmazione generale e obiettivi specifici sui singoli step da portare avanti e monitorare, insomma, con poche strategie. Specchio di quello che è accaduto anche a livello nazionale, con l’assenza di politiche industriali, energetiche, ecc. Possiamo senz’altro affermare che il risultato di questo modo di condurre le cose, in merito alle bonifiche a Porto Marghera, abbia portato, da poco, all’ultimo degli esiti fallimentari: la bocciatura del nostro come sito per l’avvio della sperimentazione sulla fusione nucleare.

Questo è anche cartina tornasole di quanto si sta costruendo attraverso Invitalia, l’agenzia per l’attrazione degli investimenti sull’area di crisi. Abbiamo sempre ripetuto che senza bonifiche difficilmente un’impresa, per quanto ci siano state manifestazioni d’interesse, decide di accollarsi costi e responsabilità del risanamento dei terreni. Perché pretenderlo? Perché decidere di sopportare un onere in più, come se non ce ne fossero già abbastanza a pesare, nel nostro Paese, sull’avvio di un’attività?

Quindi le bonifiche sono il punto di partenza. Per ricominciare davvero occorre partire dalle bonifiche. E pensare che ci sono invece molti punti a favore, nel nostro territorio ad esempio, all’innesto di attività produttive. Funzionano infrastrutture, collegamenti, la logistica, la struttura d’impresa, spesso organizzata in distretto, le filiere sfruttabili e che hanno fatto di questo nostro territorio uno dei più importanti siti industriali europei.

E allora come non interessarsene, come non appassionarsi a un tema tanto dibattuto quanto controverso, come le bonifiche? La nostra iniziativa, il 3 maggio, parte da questa consapevolezza. Per poi sviluppare l’argomento grazie ai molti punti di vista, agli studi e ai contributi degli esperti che interverranno, in questa speciale e irripetibile occasione per Porto Marghera. Partiamo da qui, da Marghera, e iniziamo, ad esempio, proprio da quei 107 ettari dati da Eni a Comune e Regione, con i fondi per la realizzazione delle bonifiche, che ancora, dal 2012-2014, non hanno visto la luce.

Le aree messe a disposizione da parte di Eni devono diventare un vero terreno di sperimentazione industriale e altamente innovativo, per fare questo è evidente che un progetto di simili proporzioni non può essere gestito da pochi intimi amici ma c’è invece la necessità di impegnare le aziende esistenti, per noi questo diventa un vero atto di responsabilità che deve essere gestito con competenze e con una vera volontà che ci porti ad avere nuove opportunità industriali e manifatturiere.

Questo nostro convegno non ha scopi politici. Si vuole andare al di là delle semplici discussioni. Intendiamo spingerci fino a formulare progetti concreti, piani di lavoro, proposte, percorsi, e loro implicazioni, economici e tecnici. Al seminario saranno presenti i responsabili di tutti i territori italiani, per un’opportunità, crediamo, irripetibile di confronto e scambio.

Dal ’98 in poi, in questo nostro territorio, con difficoltà, abbiamo portato avanti un cammino sul risanamento dei terreni, per questo abbiamo la pretesa di dire che esistono qui alcuni buoni spunti da cui partire, rispetto ad altri siti.

Ma abbiamo bisogno di un salto di qualità, di obiettivi chiari, di priorità e percorsi. Abbiamo bisogno delle istituzioni, ma non solo perché ci vengano a ricordare, a ogni occasione, l’autonomia, se poi a fronte di queste dichiarazioni non si è in grado di mettere a fuoco i veri problemi e le necessità di questo territorio. A partire dalla sperimentazione di nuove forme di bonifica che coinvolgano, utilizzando fondi statali e europei, università e centri di ricerca, per aprire un filone importante come base concreta di sperimentazione, non solo a Venezia, ma anche negli altri siti.

Il 3 maggio prossimo rappresenta un’occasione importante per le bonifiche. Forniremo materiale e dati, affinché la discussione posso essere portata ai massimi livelli conoscitivi, e il discorso, come detto, si sposti sui fatti concreti, sul fare, più che sullo sterile dibattere.

 

Riccardo  Colletti

Filctem Cgil Venezia

 

Tutti i dettagli nel volantino allegato

Grazie per l'attenzione e la diffusione

 www.parliamodilavoro.it

 

30172 MESTRE  Via Ca’ Marcello, 10   telefono 0415491244   fax 041 5491245

30141 MURANO  Calle del Mistro 22, telefono 041 739102  fax 041 736840

30030 DOLO via Cantiere 4 telefono 041 5491464/460  fax 041 5491457

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

sito: www.parliamodilavoro.it

SEGUITECI SU FACEBOOK E TWITTER

 

 

 

Mailinglist

Iscriviti alla nostra mailinglist e sarai il primo a consocere le ultime novità
Please wait

TWITTER

La Gente con noi . . . noi con la Gente