Sulla vertenza legata all'azienda Taglia e Cuci di Cavarzere i sindacati non hanno certamente messo la parola 'fine', dopo gli scioperi e i cortei della scorsa estate. La battaglia è continuata dietro le quinte, con un lavoro instancabile di segnalazioni alle autorità competenti e incontri con le istituzioni, per chiedere risposte e lavoro a nome delle 50 lavoratrici e lavoratori rimasti senza occupazione e senza salario.

"Chiusura inspiegabile e attraverso le solite modalità"

La vicenda della ditta tessile è nota, con l'improvvisa e del tutto inaspettata dichiarazione di chiusura per sopraggiunte difficoltà economiche, che spiazza Filctem Cgil e Femca Cisl, mai avvertite dell'esistenza di problemi o crisi. Al contrario, ci sono ordini da smaltire, tanto che poco prima l'azienda chiede agli addetti di rinunciare alle ferie estive per poter completare un ordine di vestiario, più velocemente possibile. Una volta finito l'ordine però, con tanto di ore di lavoro straordinario svolte dai dipendenti, gli stipendi non arrivano e l'azienda, senza dare troppe spiegazioni, chiude. In cinquanta si trovano a casa e con stipendi arretrati, che se la dichiarazione di fallimento della società andrà a buon fine, non potranno più esigere, salvo aspettare dei parziali risarcimenti dall'Inps. "Un bel risparmio per l'azienda - spiegano le sigle - che fa sparire il ricavato dell'ordine appena venduto, e getta in una situazione drammatica chi vive del proprio lavoro".

L'incontro in Regione a fine ottobre


"Abbiamo discusso dell’ambiguo meccanismo che da anni è presente nel territorio Cavarzerano, che vede sempre coinvolti gli stessi 'personaggi', i quali aprono, chiudono, e riaprono aziende trasferendo addetti e crediti su nuovi capannoni, senza mai concordare nulla. I motivi di queste condotte non sono di carattere produttivo o legati a mancanza di commesse, dipendono da interessi che poco hanno a che vedere con la buona e sana imprenditorialità.
Dal nostro punto di vista - scrivono i sindacati - trasportare di anno in anno il problema, senza che mai nessuno si sia interessato per capire le vere ragioni di questi continui avvicendamenti aziendali, aggrava solo le condizioni dei lavoratori coinvolti e fa persistere una ambiguità legale che non può essere accettata".

La crisi del tessile sul territorio

Sarà pur vero che questa zona ha patito e sconta ancora le conseguenze di un tessuto economico e produttivo non particolarmente dinamico, raccontano Filctem e Femca che da tempo seguono le difficoltà lavorative sull'area. Ma è anche vero che, "il problema occupazionale viene sempre imputato alla crisi del settore tessile, ai prezzi al ribasso, al mercato sleale asiatico, anche quando, come in questo caso, le ragioni nascono vicende ben diverse: sistematicamente a fallire sono aziende che fanno capo sempre alle stesse persone, aziende intestate a nullatenenti, con gli stessi committenti e che alla fine fanno perdere le tracce senza pagare gli stipendi. Sembra una routine pensata a tavolino per insinuarsi su norme di legge e costi".

"Avanti con la lotta, volantinaggi, presidi e proteste"

"Siamo intenzionati a proseguire i percorsi istituzionali e con i vari organi ispettivi, per capire se queste vicende sono consentite dalle norme vigenti e riteniamo che ci debba essere un impegno della politica, della Regione in primis, per far sì che le regole non permettano meccanismi tali per cui si possa arrivare a tutto ciò - affermano i sindacati -. Uno degli impegni che chiediamo è quello di accompagnare i lavoratori di questa ditta a progetti di riqualificazione, per dare loro un percorso professionale alternativo. In questi giorni metteremo in atto nuove iniziative a sostegno di questa vertenza, con dei volantinaggi e presidi nel territorio, per portare a conoscenza dei cittadini la situazione".

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Comunicati Filctem e CGIL

  • Ci mancherai Annalisa . . . .

     
    Questa notte ci ha lasciato la compagna e amica Annalisa Salmistraro, delegata della Safilo di Santa Maria di Sala. La Filctem Cgil di Venezia esprime tutto il suo dolore ed esprime condoglianze alla famiglia. 
    Annalisa era una delegata storica della Safilo e una dirigente sindacale componente del Direttivo della Filctem Cgil di Venezia. Sarà ricordata per il suo profondo impegno verso i più deboli, per la sua dedizione nel difendere i diritti e le tutele delle proprie colleghe di lavoro. Sempre in prima fila nelle lotte che hanno caratterizzato gli ultimi anni della storia turbolenta del Gruppo Safilo.
    Ci mancherai Annalisa, che la terra ti sia lieve.
     
    Filctem Cgil di Venezia
     
    Venerdì 10 luglio 2020

     

    Davide Camuccio
     
  • Al Compagno Bruno Filippini

     


     

     


     

    Sono passati ormai due anni dalla scomparsa del nostro caro amico e compagno Bruno Filippini.

    La FILCTEM CGIL di Venezia continua a ricordarlo come un compagno che ha fatto vivere momenti indimenticabili e di valore inestimabile a chi, come molti di noi, si stava affacciando in un mondo così complesso come quello del sindacato, trasmettendo valori ed insegnamenti che difficilmente ci abbandoneranno.

    Bruno ci ha fatti crescere lasciando dentro ognuno di noi un pezzo di sé stesso, è sempre stato per noi una spalla e ci ha sempre dato consigli, senza mai togliere autonomia di pensiero, per affrontare, con responsabilità, le grandi vertenze che abbiamo vissuto in questi ultimi anni.

    Con le sue qualità e con i suoi consigli Bruno ci ha fatto capire quanto grande è la nostra organizzazione e come viverla.

    Sono molti i valori che abbiamo assimilato standogli vicino, valori che ci accompagneranno per il resto della nostra vita, non solo sindacale.

    Bruno è la storia del nostro Sindacato e del Petrolchimico di Porto Marghera e l’ha vissuta con grande responsabilità nei momenti più bui contro il terrorismo e quando il sindacato non aveva grandi radici all’interno delle grandi aziende.

    Bruno diceva spesso: “Quando i lavoratori sono con te e condividono le scelte, nessuno può mettere in discussione quello che stai facendo”. Non è una frase banale, ma è un modo di rappresentare con forza, passione e determinazione i più deboli, quelli che subiscono ingiustizie, la parte della società che è sempre stata messa in discussione da chi ha un potere più alto.

     Sei sempre con noi compagno!

     

    La segreteria FILCTEM CGIL di Venezia

    Mestre, 26 settembre 2019

     
  • UN SALUTO ED UN ABBRAACIO A LUCIA


     

     

    Abbiamo appreso con sgomento ed incredulità la notizia della prematura ed improvvisa scomparsa della compagna Lucia Berto.
    Lucia è stata segretaria generale della FILCEA Venezia, segretaria della CGIL di Padova e dal 2017 faceva parte della segreteria dello SPI Cgil di Padova.
    Compagna storica e persona speciale, sempre in prima linea nella difesa dei diritti delle donne, dei lavoratori e delle lavoratrici.
    La ricordiamo per il suo indiscusso impegno e professionalità alla guida della FILCEA di Venezia in un periodo politico-sindacale difficile e caratterizzato da profonde
    trasformazioni del sito produttivo di Venezia.
    Ricordiamo la sua umanità nel confrontarsi con le lavoratrici, i lavoratori e i propri collaboratori avendo sempre un momento di ascolto per ognuno di noi.
    La FILCTEM CGIL di Venezia esprime il proprio cordoglio alla figlia Marina e alla famiglia
    e ai compagni dello SPI CGIL di Padova.

    La segreteria FILCTEM CGIL di Venezia

     
  • GRANDI NAVI A VENEZIA