MODA, CONTRATTI “PIRATA”, FILCTEM CGIL: “CHI APPLICA E FA APPLICARE I CONTRATTI PIRATA È COMPLICE DELLO SVILIMENTO INDISCRIMINATO DEI DIRITTI, DEI SALARI E DELLA SICUREZZA DEI LAVORATORI”

 

Sonia Paoloni Filctem Cgil



“Chi applica e fa applicare i contratti pirata è complice dello svilimento indiscriminato dei diritti, dei salari e della sicurezza dei lavoratori. Oltre a fare dumping e concorrenza sleale alle aziende che applicano i contratti nazionali di lavoro sottoscritti dalla OO.SS. maggiormente rappresentative sul territorio nazionale”: lo dice Sonia Paoloni, segretaria nazionale della Filctem Cgil, a proposito di alcune recenti affermazioni del rappresentante dell’organizzazione datoriale Laif, Carmine Traversa, su un importante quotidiano nazionale.
“La delocalizzazione è la grande minaccia – prosegue Paoloni -, lo spauracchio usato da importanti marchi, dalle griffe della moda e non solo, per giustificare un operato ai limiti della legalità. Ma chi delocalizza lo fa a prescindere da un mero risparmio, queste sono scelte aziendali mirate al massimo profitto che non tengono conto dell'eticità delle produzioni, della loro qualità e del valore sociale del lavoro dignitoso”.
“Al contrario – conclude la sindacalista -, il rinnovo del CCNL artigianato tessile e chimico accorpato del 14 dicembre scorso ha segnato un decisivo passo in avanti alla lotta allo sfruttamento della filiera produttiva. L'Avviso comune e il Protocollo sulla Legalità, sottoscritti con le controparti artigiane, CNA, CONFARTIGIANATO, CLAAI E CASARTIGIANI, inviati al MIUR, MISE e MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO hanno stabilito la responsabilità in solido del committente nel lavoro in conto terzi e sub-fornitura e hanno, inoltre, allargato i criteri di applicazione della Legge sugli appalti anche nei casi di pluricommittenza e stabilito il valore morale ed etico della tracciabilità dei prodotti per un consumo consapevole. Sono queste le azioni di sistema per tutelare i lavoratori e il lavoro e non certo la stipula di contratti di lavoro al massimo ribasso”.

manifatturiero, tessile-abbigliamento,