Il 19 febbraio 2015, presso la Prefettura di Venezia, si sono incontrare le organizzazioni sindacali FILCTEM CGIL e FEMCA CISL assieme alle Istituzioni locali e le aziende Reckitt Benckiser e Zeolite per discutere delle possibili soluzioni sulla difficile vertenza che ha creato rapporti tesi tra le due ditte e mettendo in discussione la continuità produttiva di due aziende con il conseguente rischio di perdere 40 posti di lavoro. L’atmosfera al tavolo era molto tesa, sono state discusse in modo profondo le diverse posizioni sostenute dalle parti. La nostra Organizzazione Sindacale insieme alle Istituzioni locali ed il Prefetto hanno cercato di condurre una discussione sul merito del problema occupazionale ed alla fine il buon senso ha prevalso, siamo riusciti a smorzare un po’ i toni ed a mettere in campo alcune proposte che vanno nella direzione da noi sperata.

 

Con la mediazione del Prefetto è stata messa in campo una proposta che dà il tempo alle parti per tentare di risolvere la questione principale e cioè la divisione tra le due aziende per quel che riguarda i costi comuni. Questo è stato il tema principale pur comprendendo che non sarà di facile attuazione poiché necessita di tempi lunghi e costi importanti.

La proposta finale che è stata avanzata da parte del Prefetto consisterebbe nel sospendere per tutto l’anno 2015 i crediti avanzati da Reckitt Benckiser per poi essere rateizzati nell’anno 2016.
Allo stesso tempo Zeolite si dovrebbe impegnare a rimettersi in linea con i pagamenti per i costi comuni del 2015 e riuscire a scollegarsi entro il 27 marzo 2015 con un’utenza elettrica.

Sebbene Zeolite continui a sostenere che i pagamenti richiesti siano scorretti, si è concordato che deve esserci una separazione tra la questione legale, che vedrà una soluzione in futuro, e la questione di conciliazione e di accordo che è stata oggetto di questo tavolo, proprio per agevolare la situazione di Zeolite e per farle proseguire l’ attività industriale senza avere quotidianamente la spada di Damocle del pagamento da fare nei tempi strettissimi richiesti da Reckitt Benckiser.

L’incontro si è chiuso con l’accettazione da parte di Reckitt Benckiser di questo percorso e con l’impegno da parte di Zeolite di valutare tale proposta entro la data del 3 marzo 2015. Ci auguriamo che questa soluzione riesca a dare respiro alla vertenza con l’obiettivo di trovare poi le giuste soluzioni al difficile tema della separazione del trattamento delle acque nella speranza che le parti portino a termine questo percorso senza tornare agli scontri che nulla hanno a che vedere con le attività industriali

Segreteria FILCTEM CGIL di Venezia

Davide Stoppa

Mestre, 19 febbraio 2015

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