Proseguono le assemblee con i lavoratori della Veritas per il rinnovo dell'accordo integrativo, la trattativa che ha visto la firma di un mancato accordo è stata presentata ai lavoratori i quali stanno partecipando numerosissimi.
La discussione e il dibattito all'interno delle assemblee è molto sentito e all'unanimità si sta accettando la linea ferma contro un'azienda che in modo unilaterale vuole modificare il sistema di relazioni sindacali gli orari di lavoro gli istituti concordati tentando di bypassare la discussione con i lavoratori e il sindacato.
 

Nei giorni 13, 15 e 16 aprile 2015 si sono svolte le assemblee dei lavoratori delle varie ULT di Veritas con un numeroso seguito di partecipanti.

Sono state illustrate le motivazioni che hanno portato alla non condivisione tra le parti sul rinnovo dell’Accordo Integrativo aziendale. I punti di rottura del tavolo negoziale sono stati molteplici:

orario di lavoro degli impiegati collegato al quantum economico del premio, e alla indennità di posizione dei 7°-8°, con flessibilità solo in posticipo e abolizione della banca ore

flessibilità operativa e d’orario collegata alla reperibilità e alle condizioni di miglior favore

premio di risultato per nuovi assunti e/o nuovi inquadrati e loro flessibilità oraria

revisione del part-time e quote del premio di risultato

Indubbiamente ha pesato il concetto aziendale di usare i vari istituti contrattuali come baratto contro indennità già in essere e concordate da tempo e con funzioni e motivazioni ben precise, come ad esempio la reperibilità.

In queste ultime ore si è aggiunta anche la comunicazione aziendale verso i/le lavoratori/trici con contratto Part-Time, dove Veritas chiede  agli addetti amministrativi 1°-6° livello di esprimere, entro domani 17 aprile, la loro scelta rispetto ad una proposta unilaterale aziendale mai concordata con le OO.SS. Con mandato dei lavoratori le OO.SS. ritengono di rispondere al quesito di Veritas.

Considerata la soggettiva necessità della richiesta di Part-Time, che implica un aspetto delicato da discutere con il singolo lavoratore per trovare una specifica soluzione e che non può essere  un “prendere o lasciare” su proposta aziendale, tutti gli accordi Part-Time “non scaduti”, non possono essere rivisti unilateralmente e quindi non si avvalla tale forzatura.  A fronte di quanto esposto, Filctem-CGIL, Femca-CISL, Uiltec-UIL, Fiadel, con tutti i lavoratori Part-Time, replicano che non è possibile dare una risposta immediata in merito a tale argomento, in queste condizioni e con tale metodo, senza fare una discussione soggettiva coi lavoratori e con le rappresentanze sindacali sulle necessità aziendali.

Vogliamo ricordare che la scelta del Part-Time è sostanzialmente dovuta a 3 casistiche: gestione di problematiche familiari legate a minori in età di infanzia, a disabili e/o familiari anziani non autosufficienti per i quali il singolo lavoratore/trice non possa accedere ai benefici della L.104/92 e in alcune situazioni queste casistiche si sommano tra loro.

Le OO.SS ,su tutti i temi sopra riportati ,con mandato chiaro dei lavoratori, presenti numerosi nelle assemblee, sono per l’apertura della procedura di raffreddamento, dello stato di agitazione e del conseguente arbitrato prefettizio, che avvieremo nei prossimi giorni, salvo che non intervengano da subito elementi nuovi e auspicabili sul fronte della linea aziendale, che permettano passi in avanti sui punti sopra scritti.

Le OO.SS. con tutti i lavoratori di Veritas non accettano la posizione aziendale che non va verso la volontà di discutere su ogni tematica, ma solo verso la volontà di legare istituti che nulla hanno a che fare tra loro, con lo scopo di ricatto tra gli istituti medesimi.

Venezia, 16 aprile 2015

Le Segreterie Territoriali

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Comunicati Filctem e CGIL

  • Ci mancherai Annalisa . . . .

     
    Questa notte ci ha lasciato la compagna e amica Annalisa Salmistraro, delegata della Safilo di Santa Maria di Sala. La Filctem Cgil di Venezia esprime tutto il suo dolore ed esprime condoglianze alla famiglia. 
    Annalisa era una delegata storica della Safilo e una dirigente sindacale componente del Direttivo della Filctem Cgil di Venezia. Sarà ricordata per il suo profondo impegno verso i più deboli, per la sua dedizione nel difendere i diritti e le tutele delle proprie colleghe di lavoro. Sempre in prima fila nelle lotte che hanno caratterizzato gli ultimi anni della storia turbolenta del Gruppo Safilo.
    Ci mancherai Annalisa, che la terra ti sia lieve.
     
    Filctem Cgil di Venezia
     
    Venerdì 10 luglio 2020

     

    Davide Camuccio
     
  • Al Compagno Bruno Filippini

     


     

     


     

    Sono passati ormai due anni dalla scomparsa del nostro caro amico e compagno Bruno Filippini.

    La FILCTEM CGIL di Venezia continua a ricordarlo come un compagno che ha fatto vivere momenti indimenticabili e di valore inestimabile a chi, come molti di noi, si stava affacciando in un mondo così complesso come quello del sindacato, trasmettendo valori ed insegnamenti che difficilmente ci abbandoneranno.

    Bruno ci ha fatti crescere lasciando dentro ognuno di noi un pezzo di sé stesso, è sempre stato per noi una spalla e ci ha sempre dato consigli, senza mai togliere autonomia di pensiero, per affrontare, con responsabilità, le grandi vertenze che abbiamo vissuto in questi ultimi anni.

    Con le sue qualità e con i suoi consigli Bruno ci ha fatto capire quanto grande è la nostra organizzazione e come viverla.

    Sono molti i valori che abbiamo assimilato standogli vicino, valori che ci accompagneranno per il resto della nostra vita, non solo sindacale.

    Bruno è la storia del nostro Sindacato e del Petrolchimico di Porto Marghera e l’ha vissuta con grande responsabilità nei momenti più bui contro il terrorismo e quando il sindacato non aveva grandi radici all’interno delle grandi aziende.

    Bruno diceva spesso: “Quando i lavoratori sono con te e condividono le scelte, nessuno può mettere in discussione quello che stai facendo”. Non è una frase banale, ma è un modo di rappresentare con forza, passione e determinazione i più deboli, quelli che subiscono ingiustizie, la parte della società che è sempre stata messa in discussione da chi ha un potere più alto.

     Sei sempre con noi compagno!

     

    La segreteria FILCTEM CGIL di Venezia

    Mestre, 26 settembre 2019

     
  • UN SALUTO ED UN ABBRAACIO A LUCIA


     

     

    Abbiamo appreso con sgomento ed incredulità la notizia della prematura ed improvvisa scomparsa della compagna Lucia Berto.
    Lucia è stata segretaria generale della FILCEA Venezia, segretaria della CGIL di Padova e dal 2017 faceva parte della segreteria dello SPI Cgil di Padova.
    Compagna storica e persona speciale, sempre in prima linea nella difesa dei diritti delle donne, dei lavoratori e delle lavoratrici.
    La ricordiamo per il suo indiscusso impegno e professionalità alla guida della FILCEA di Venezia in un periodo politico-sindacale difficile e caratterizzato da profonde
    trasformazioni del sito produttivo di Venezia.
    Ricordiamo la sua umanità nel confrontarsi con le lavoratrici, i lavoratori e i propri collaboratori avendo sempre un momento di ascolto per ognuno di noi.
    La FILCTEM CGIL di Venezia esprime il proprio cordoglio alla figlia Marina e alla famiglia
    e ai compagni dello SPI CGIL di Padova.

    La segreteria FILCTEM CGIL di Venezia

     
  • GRANDI NAVI A VENEZIA