Venerdì 16 ottobre 2015 si sono incontrati a Roma la dirigenza di Italgas e le Segreterie Nazionali di FILCTEM – FEMCA – UILTEC con le OO.SS. territoriali di Veneto, Piemonte e Friuli per dare risposte alle varie vertenze che in ogni territorio si sono aperte durante il periodo commissariale.

L’incontro era stato richiesto dai nazionali sotto insistenza dei territori in quanto ormai diffusamente non arrivavano risposte da parte dell’azienda su questioni strategiche quali il turn over (accordo sulla mobilità), la gestione della flessibilità, le ditte in appalto, oltre ad avere alcuni chiarimenti sulle strategie aziendali per quanto riguarda le prossime gare d’ambito.

Dopo una serie di dichiarazioni aziendali sulla bontà degli accordi firmati e l’impegno ad onorarli a partire dall’accordo sulle relazioni industriali, le segreterie nazionali hanno spinto per avere risposte sugli impegni da prendere in particolare per quanto riguarda le assunzioni necessarie per coprire gli organici nei territori delle tre regioni rappresentate al tavolo. Purtroppo le risposte da parte dell’azienda al tavolo nazionale sono state estremamente vaghe se non addirittura insufficienti se si pensa che hanno ipotizzato solo 15 nuove assunzioni entro giugno per tutte e 3 le regioni.

Dopo approfondita discussione si è condiviso di continuare il dibattito a livello territoriale durante gli incontri già precedentemente calendarizzati.

Per quanto riguarda Venezia l’incontro sarà effettuato il prossimo 3 novembre e molte aspettative sono sul tavolo, prima fra tutte il ripristino degli organici che garantirebbe un miglior servizio ma soprattutto darebbe un’iniziale risposta ai turni di reperibilità che già da troppo tempo pesano sui lavoratori. Oltre a questo ci aspettiamo delle risposte sulle ditte d’appalto e sulla loro gestione, delle volte conflittuale, rispetto alle mansioni previste per i tecnici.

È inevitabile, e cosa già dichiarata al tavolo nazionale, che se non si troveranno fattive risposte ai problemi organizzativi ci sarà un inasprimento dei rapporti con conseguente protesta ed eventuale mobilitazione.

 

Segreteria FILCTEM CGIL di Venezia

Davide Camuccio

 

Mestre, 20 ottobre 2015


 

Raccolta rifiuti differenziata: rispetto per l’ambiente, senso civico, cultura moderna, risparmio energetico. La differenziata è il futuro. E’ investimento per il territorio e le generazioni future.

Ma qual’è l’altra faccia della medaglia? Nel frattempo, chi ci guadagna e chi ci perde?

Come categoria Filctem Cgil veneziana, ci occupiamo di tutto quanto ruota attorno alla chimica, ma non solo.

Sono di nostra competenza anche il comparto energetico, il tessile e calzaturiero e il gas-acqua.

Seguiamo anche l’azienda Veritas, per quanto riguarda il settore idrico nel veneziano.

Veritas gestisce “il ciclo integrale dei rifiuti in tutte le sue fasi, dal conferimento al trattamento, riciclaggio, recupero e smaltimento nel polo tecnologico di Fusina, uno tra i maggiori impianti presenti in Europa per quantità trattate e potenzialità”.

Veritas possiede partecipazioni di imprese, in parte pubbliche e in parte private, come Ecoprogetto Venezia Srl.

Quest’ultima “dispone di 2 impianti che utilizzano il rifiuto secco proveniente dalla raccolta differenziata realizzata dal gruppo Veritas per produrre CDR (Combustibile Derivato da Rifiuto), da utilizzare in centrali termoelettriche (come quella dell’ENEL a Fusina), in cementifici e in termovalorizzatori".

Come segretario della Filctem Cgil Venezia, non potevo non seguire con molta attenzione le indicazioni che l’azienda ha impartito durante una delle assemblee organizzate nel comune di Mira pochi giorni fa, per istruire i cittadini sul nuovo modo di trattare i rifiuti.

E sono rimasto sbalordito nell’apprendere che per le famiglie, i rifiuti messi nel secco, oltre alla tassa normale stabilita da Veritas, comporteranno una spesa supplementare. Perché oltre un certo quantitativo smaltito, si pagherà una quota in più rispetto al fisso imposto in bolletta.

Non solo. Alla cittadinanza Veritas chiede di pulire i rifiuti, prima di riporli nel bidone indicato. E chiede di non trattare la carta sporca, ad esempio intrisa di olio o altre sostanze, come “carta”, ma come “secco”. Mi sono chiesto se indirettamente si voglia incrementare il volume del secco, in questo modo.

Perché, che bisogno c’è di gettare la carta “sporca” nel secco, se il processo di recupero di carta e cartone passa attraverso lo scioglimento su vasche nei cantieri e il prodotto anche se sporco, non dà nessuna alterazione alla cellulosa?

Si vogliono forse aumentare i costi delle famiglie? Naturalmente rimango aperto ad ogni tipo di confronto su questo punto.

Organizzare la raccolta dei rifiuti in modo differenziato è un passo avanti per tutti. Ma significa anche “consegnare” a chi le tratta, immondizie “di qualità”.

Cioè accrescere il valore dei rifiuti che poi vengono venduti alle aziende che li trasformano. Quindi per Veritas e le aziende collegate, ciò si traduce in un aumento dei margini di profitto.

Credo ovviamente sia logico che una società miri ad aumentar i propri guadagni. Ma questo non lo si può fare a scapito dei cittadini che vedranno aumentare i costi, né di quei lavoratori, circa 30 secondo quanto riferito dai media locali, che nello stabilimento di Ecoprogetto a Fusina, verranno messi in cassa integrazione.

La separazione e la pulizia dei rifiuti realizzata a monte, dai cittadini, probabilmente consente all’azienda di ottenere gli stessi risultati, risparmiando su una linea di produzione.

In pratica chi tratta rifiuti ottiene un doppio beneficio: risparmia sul personale e aumenta il guadagno perché tratta rifiuti di qualità. La collettività invece:

1) si accolla l’onere di sistemare bene i rifiuti, mette a disposizione spazio e tempo per separarli e pulirli. E semmai paga pure il supplemento, se lo smaltimento supera un determinato limite, fissato da Veritas stessa;

2) riceve nuovi cassintegrati, il cui onere è sempre a carico dei cittadini.

Ben inteso. Dicendo questo non voglio dire che dovremmo sottrarci al nostro dovere, in quanto consumatori e produttori di rifiuti che il nostro pianeta deve assorbire e di cui dobbiamo acquisire consapevolezza.

Ma mi chiedo ad esempio, perché le aziende per prime non si impegnano a ridurre imballaggi e alleggerire confezioni, incarti e involucri di tutto ciò che compriamo e che, vista la mole di cartoni, pellicole, vaschette, sacchetti, buste, scatole, ecc. ha il potere di intasare incredibilmente i nostri bidoni?

Perché per il cittadino non c’è alcun ritorno e solo incombenze e nuove spese (e pure più lavoro)?

Riccardo Colletti

 FILCTEM CGIL VENEZIA

14 ottobre 2015

30172 MESTRE  Via Ca’ Marcello 10,  telefono 0415491244   fax 041 5491245

30141 MURANO  Calle del Mistro 22, telefono 041 739102  fax 041 736840

30030 DOLO via Fondamenta, 4 telefono 0415491464/460 fax 041 5491457

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In data 23/07/2015 le Segreterie di Filctem-CGIL, Femca- CISL, Uiltec-UIL, hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo dell’integrativo riguardante il premio di partecipazione.
Dopo la rottura del tavolo delle trattative, al 30 di Marzo 2015, che ha portato le parti davanti al Prefetto di Venezia 

la discussione è ripresa non con poche difficoltà, attraverso incontri tra OOSS e azienda per definire un percorso in grado di arrivare alla firma di un accordo.

C’eravamo lasciati, dall’ incontro prefettizio, sostenendo come CGIL CISL e UIL che dovevamo tenere slegati tra di loro argomenti che potessero viziare la trattativa, i quali suonavano come uno scambio: per salvare l’indennità di reperibilità, l’ orario di lavoro, l’ indennità di posizione si sarebbe dovuto concedere la flessibilità o avere penalizzazioni sul premio di partecipazione.

Dalla trattativa riteniamo sia prevalsa una logica costruttiva delle parti, che ha portato a condividere un ipotesi di accordo la quale soddisfa le posizioni sopra citate, correggendo vari punti da noi non condivisi e inserendo logiche sul welfare che dovranno essere definite con un lavoro della commissione bilaterale.

Brevemente vediamone i contenuti:

  • Validità accordo dal 1 gennaio 2015 a 31 dicembre 2017

  • Operai 1°-6° livello: invariate le somme potenziali del premio per ogni singola area

  • Impiegati 2°-6° livello: invariate le somme potenziali del premio per ogni singola area

    o soloperchioggifa37ore/sett.,esusceltavolontarianefarà38,5,cisaràun+200 € di premio in forma welfare

    o l’incrementovolontarioa38,5,nonvienechiestoachifa38ore/sett. o calcolopremio:50%bilancio,50%obiettivi
    o solopernuoviassunti:primi3anni1000€+200€diwelfare

  • 7°-8°-Q: orario di ingresso tra le 8 e le 9 con uscita di conseguenza funzionale al lavoro che si presta, e quanto già previsto nel CCNL

    o la scelta può esser fatta solo da chi compatibilmente può farlo, cioè non tutti possono rinunciare ai benefici economici di cui sopra

    o iQnonsonocompatibiliconlascelta
    o ipremirispettivamentesaranno1600,2000,3000€
    o resta la contraddizione sui passaggi da 7° a 8°, e da 8° a Q, dove chi ora dal livello

    inferiore prende un premio più alto del livello di arrivo

    o invariatelesommepotenzialidelpremio,perigiàinforzaal31/12/14
    o calcolopremio:50%bilancio,50%obiettivi
    o possibilità di uso di parte del premio per pagare corsi formativi extra a quelli

    organizzati e pagati da Veritas (corsi che non necessariamente sono funzionali alle

    attività in Veritas)
    o 7°-8° livello già in forza al 31/12/14 che volontariamente sceglie di fare solo le 38,5

    ore, rinuncia all’indennità di posizione e diminuisce il premio potenziale rispettivamente a 1600 e 2000 €

Filctem Cgil

Via Ca' Marcello, 10 - 30172 Venezia-Mestre Tel. 0415491244 Fax 0415491245

Femca Cisl

Via Ca' Marcello, 10 - 30172 Venezia-Mestre Tel. 0412905970 Fax 0412905915

Uiltec Uil

Via Bembo 2- 30172 Venezia-Mestre Tel. 0412905311 Fax 0415315219

o nuovi assunti o nuovi inquadrati (nuovi percorsi di carriera) dopo il 31/12/14, verso 7°-8°-Q, non avranno indennità di posizione ma avranno stesse regole contrattuali da prestare. Il loro inserimento sarà in posizioni dove non sarà possibile la compatibilità di fare solo 38,5 ore.

o Contratti a tempo determinato superiori a 6 mesi beneficiano del premio proporzionato in dodicesimi

  • Tutti i Part-Time avranno premio proporzionato alle ore prestate, così come previsto dalla legge

  • Anche per il 2015 (in paga a maggio 2016) si dovrà aggiungere la quota +240 € parametrata così come avvenuto a maggio 2015 (per l’anno 2014)

  • Vengono inseriti i 20 minuti di “tempo di tuta” per quei lavori che lo prevedono nel DVR (doc. valutazione rischio) così come previsto per legge e ribadito da cassazione

  • Buoni pasto: verranno trovate soluzioni alternative per chi fa turni. Forse attuazione di una terza via che, per la “mensa diffusa”, non faccia perdere il buono a causa delle particolarità di servizio (anche il buono cartaceo, ma sarà da verificare ciò che può concedere la normativa)

  • Ferie: 22 giorni da programmare ad inizio anno (entro il 28 febbraio) e da fruire entro aprile dell’anno successivo

  • Per ULT Venezia nuova festività il 21 novembre (Madonna della Salute) in sostituzione del 25 aprile

    o per tutte le ULT, le semifestività saranno venerdì santo (4 ore), e il 31 dicembre (8 ore)

    o salvaguardia di condizioni di miglior favore sulle semifestività in sigola ULT, e riparametrazione ore di semifestivo per l’orario Part-Time

  • Commissione bilaterale viene confermata per trattare tutte le specificità dei settori e le tematiche non specificate nell’ipotesi, tra cui:

    o l’indennitàdiguidaperiguidatorinonoccasionali.
    o istituzione di un piano di Welfare aziendale (orientato su previdenza, sanità,

    famiglia) da trattare già alla ripresa dopo la pausa estiva.

  • Per il 2015, il premio avrà erogazione piena se si raggiungono gli obiettivi/criteri già

    concordati (se il bilancio è in pareggio, cioè + 1€)
    o per favorire il raggiungimento dei parametri verranno fatti degli efficientamenti di

    settore tramite accordi sindacali su: Espurghi, Acqua Primaria, Depuratore Fusina, Mtz/Sollevamenti.

    Vi aiutiamo nella lettura facendo il confronto con prima

  • tutti prenderanno lo stesso premio; chi vuol fare più ore prende 200 € in più

    o prima:chifacevamenodi38,5ore,avrebbepresomeno

  • i nuovi assunti 2°-6° impiegati prendono premio più basso per i primi 3 anni o prima:avrebberoavutopremiopiùbassopersempre

Filctem Cgil

Via Ca' Marcello, 10 - 30172 Venezia-Mestre Tel. 0415491244 Fax 0415491245

Femca Cisl

Via Ca' Marcello, 10 - 30172 Venezia-Mestre Tel. 0412905970 Fax 0412905915

Uiltec Uil

Via Bembo 2- 30172 Venezia-Mestre Tel. 0412905311 Fax 0415315219

  • 7’-8’-Q: resta come prima l’orario per il ruolo previsto dal CCNL, ma resta anche la contraddizione sui passaggi da 7° a 8°, e da 8° a Q, dove chi ora dal livello inferiore prende un premio più alto del livello di arrivo

  • part-time: prendono premio proporzionale al proprio apporto orario o prima:avrebberoavutodecurtazioninonproporzionate

  • premio 2015: somma potenziale invariata, purché il bilancio sia ok
    o prima: si voleva penalizzare la somma e ridurla a 9/12; e se si raggiungevano

    efficientamenti allora non ci sarebbero state penalità
    o ancora prima: si voleva efficientamenti in cambio della salvaguardia delle somme di

    miglior favore sulla reperibilità
    o ancora prima: le somme potenziali erano 1700 € compresi i 240 € del ccnl, e per

    tutte le ULT, dove c’era chi perdeva economicamente rispetto alla propria ULT, per

    poi negli anni successivi perdere tutti, cioè avere il premio a 1460 €

    o forse il vero problema era che Veritas non aveva fatto i conti del bilancio comprendendo i 240 €

    Riteniamo che la difficile trattativa abbia portato ad una buona ipotesi di accordo, ipotesi che porteremo all’ attenzione di tutte le lavoratrici e i lavoratori di Veritas attraverso assemblee unitarie per avere l’ avallo da parte di tutti i lavoratori nel merito dei punti sopra descritti.
    Come Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, sebbene consapevoli che gli argomenti futuri, riguardanti l’ orario di lavoro, l’ efficientamento e la reperibilità saranno argomenti non facili da trattare , siamo convinti che il lavoro svolto fino ad oggi sia stato importante perché ha posto le basi giuste per discutere argomenti così significativi e sentiti dai lavoratori.

    Questo rinnovo di integrativo si colloca anche con il rinnovo del ccnl gas acqua, e molti temi che andremmo a discutere con la commissione bilaterale saranno visti con attenzione dalle rispettive segreterie nazionali, quindi dovremmo fare un lavoro non facile per far coincidere logiche territoriali con quelle nazionali, ma siamo convinti che questa coincidenza di rinnovi ci possa dare una mano nelle varie trattative che programmare nei prossimi mesi.

 

Filctem Cgil: D. Stoppa          Femca -Cisl: G. Callegaro        Uiltec-Uil G. Rigo

Mestre, 29 luglio 2015

 

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