Oggi si è tenuta una assemblea nella ditta Coind di Noale divisione cosmetica, per la presentazione della piattaforma di rinnovo contrattuale del settore chimico. La piattaforma ha avuto un riscontro molto positivo da parte della totalità dei lavoratori presenti, contando un solo astenuto alla votazione. Il fatto di tornare a parlare con le persone in queste occasioni è anche modo per ricominciare, dopo due anni di pandemia, a riavvicinare lavoratrici e lavoratori al sindacato, cosa che puntualmente è avvenuta aumentando la rappresentanza ed il numero degli iscritti.

Per la Segreteria Filctem-Cgil di Venezia

Luca Stefanello.


 

 

 

Oggi 23 marzo 2022 giornata di mobilitazione dei lavoratori del Petrolchimico di Porto Marghera per protestare verso la mancata convocazione del sindacato al tavolo su Porto Marghera e la prospettata chiusura del cracking.

Dopo mesi in cui il sindacato dei chimici chiede al ministero dello sviluppo di continuare la discussione sul piano Eni di dismissione della chimica di base a Porto Marghera, stamane il Mise ha pensato bene di convocare Eni e le regioni di Emilia Romagna, Veneto e Lombardia lasciando fuori dalla discussione i rappresentanti sindacali. Un atto ingiustificato e grave per affrontare probabilmente il nodo cruciale del futuro della chimica in Italia.

A maggior ragione la protesta dei lavoratori sale a fronte dei ritardi da parte di Eni nel portare avanti quel poco che aveva promesso solo qualche mese fa: tutti i progetti messi sul tavolo sono in ritardo o ritirati.

Quindi la giornata di mobilitazione è incominciata alle 6.00 con un volantinaggio presso le portinerie del Petrolchimico per spiegare anche ai lavoratori degli appalti la difficile situazione. Alle 8.00 ci siamo concentrati con i lavoratori delle aziende chimiche in Capannone per una breve assemblea per poi raggiungere Venezia per il presidio davanti la Prefettura.

Una delegazione di lavoratori è stata ricevuta dal Prefetto, il quale, dopo aver ascoltato le segreterie dei chimici e i delegati Rsu, si è impegnato ad inviare una nota al Ministero dello sviluppo perché al più presto venga convocato il tavolo su Porto Marghera. Inoltre, si impegna a sollecitare il sindaco di Venezia perché si interessi del futuro dell’industria veneziana e risponda alle reiterate richieste di incontro da parte dei sindacati.

Come Filctem Cgil di Venezia esprimiamo soddisfazione per la riuscita della mobilitazione e ringrazia tutti i delegati e i lavoratori che con la loro presenza hanno dato pieno supporto alla protesta.

La Filctem Cgil di Venezia ribadisce l’inconsistenza del piano di riconversione di Eni e il grave danno, per Venezia e gli altri siti collegati, che la chiusura del cracking comporterebbe sulla tenuta della chimica in Italia. 

Dopo questa prima giornata di mobilitazione, la protesta continuerà in tutti i siti coinvolti sino a quando non ci sarà una convocazione da parte del Mise e soprattutto una presa d’atto da parte del Governo della drammaticità della situazione. 

 

Venezia, 23 marzo 2022

Filctem Cgil di Venezia

Segretario Generale

Davide Camuccio

 

 


 

 

  

Pagina 1 di 56

Iscrizione Mailinglist

Iscriviti alla nostra mailinglist e sarai il primo a consocere le ultime novità
Please wait