CONOSCERE IL PASSATO

TRA LE ESPERIENZE E LE LOTTE

PER CAPIRE E PROGRAMMARE IL FUTURO

 

Il 26 settembre per noi è una data importante, è passato ormai un anno dalla morte del compagno Bruno Filippini, un compagno che ha scritto importanti pagine nella storia del Petrolchimico e dei chimici. Per questi motivi abbiamo deciso, come organizzazione assieme ai vertici aziendali di ENI, di riconoscere all’interno del Capannone del Petrolchimico uno spazio in cui scopriremo una targa in memoria di Bruno affinchè resti la palese testimonianza di quanto è importante il lavoro che ha svolto nei periodi più critici e bui della vita del Petrolchimico.

Il 26 settembre per noi non sarà solo un momento di commemorazione, ma anche un momento di riflessione dove vogliamo mettere in evidenza quanto siano stati importanti l’unità sindacale e il rapporto con le aziende per superare i momenti difficili.

Quindi per noi non è una rivisitazione storica di quanto accaduto in questi anni, ma è il punto di partenza su come si possono realizzare i processi e le strategie per il futuro di Porto Marghera e per questo abbiamo invitato le istituzioni, la politica e i massimi esponenti delle aziende.

Troppo spesso abbiamo, specie nell’ultimo periodo, gestito situazioni di crisi scollegandole da un contesto che è unico e questo ha reso possibile la chiusura di importanti aziende produttive che si sono trasferite in altri paesi.

Non possiamo permettere che questa cosa continui senza che da parte nostra, non solo come sindacato, ci sia la volontà vera di pretendere che questo patrimonio che abbiamo venga ulteriormente depauperato.

Ecco, è per questi motivi che, nell’occasione di ricordare Bruno, vogliamo ripartire per creare una nuova Porto Marghera fatta di industrie, di indotto, di logistica, per avere un futuro bisogna lottare, bisogna pretenderlo e questo non può sicuramente farlo il sindacato da solo.

Mercoledì 26 settembre 2018 alle ore 9.30 presso il Capannone del Petrolchimico di Porto Marghera, con la presenza delle Istituzioni, scopriremo questa targa in memoria di Bruno Filippini


 

Raggiunto accordo tra le parti per il rinnovo del CCNL 2019 - 2022.
La parte economica formata dagli elementi della retribuzione TEM (trattamento economico minimo) e TEC (trattamento economico complessivo) raggiunge un montante di salario complessivo pari a 129 euro.
L 'aumento sui minimi contrattuali (TEM) è 97 euro nel triennio:
30 euro gennaio 2019
27 euro gennaio 2020
24 euro luglio 2021
16 euro giugno 2022

Elemento distinto della retribuzione (EDR)  31 euro da gennaio 2019

1 euro per il turno notturno

In sintesi le modifiche riguardo la parte normativa:
alternanza scuola lavoro
Viene istituita la figura del delegato alla formazione.
Certificazione della formazione.
In tema di appalti viene istituto il coordinatore RlSSA di sito.

Segue comunicato ufficiale.

Raggiunto accordo tra le parti per il rinnovo del CCNL 2019 - 2022.

La parte economica formata dagli elementi della retribuzione TEM (trattamento economico minimo) e TEC (trattamento economico complessivo) raggiunge un montante di salario complessivo pari a 129 euro.
L 'aumento sui minimi contrattuali (TEM) è 97 euro nel triennio:
30 euro gennaio 2019
27 euro gennaio 2020
24 euro luglio 2021
16 euro giugno 2022

Elemento distinto della retribuzione (EDR)  31 euro da gennaio 2019

1 euro per il turno notturno

In sintesi le modifiche riguardo la parte normativa:
alternanza scuola lavoro
Viene istituita la figura del delegato alla formazione.
Certificazione della formazione.
In tema di appalti viene istituto il coordinatore RlSSA di sito.
Segue comunicato ufficiale.

Presente la FILCTEM CGIL BRINDISI quale componenti della delegazione nazionale.
Diverse le novità a partire dallo slittamento di un semestre della scadenza triennale, pertanto avrà valore da gennaio 2019 a giugno 2022. Il successivo sarà luglio 2022 giugno 2025.

Prevede il mantenimento dell’attuale EDR di 22,00€, a cui si aggiungeranno ulteriori 9,00€ da gennaio 2019. Si ricorda che da luglio 2018 l’EDR sarebbe dovuto essere cancellato.

Però prevede che l’ultima trance dell’attuale ccnl vigente di 15,00€ prevista per dicembre 2018 non venga erogata.

Gli aumenti economici sui minimi saranno come da tabella seguente, a cui va aggiunto l’importo di 22,00+9,00€ come EDR, alla categoria D1.

A1. 145,17€
Gen2019. 44,90€. Gen2020. 40,41€. Lug2021. 35,92€. Giu2022. 23,94€

B1. 118,77€
Gen2019. 36,73€. Gen2020. 33,06€. Lug2021. 29,39€. Giu2022. 19,59€

C1. 105,58€
Gen2019. 32,65€. Gen2020. 29,39€. Lug2021. 26,12€. Giu2022. 17,41€

D1. 97,00€
Gen2019. 30,00€. Gen2020. 27,00€. Lug2021. 24,00€. Giu2022. 16,00€

E1. 82,48€
Gen2019. 25,51€. Gen2020. 22,96€. Lug2021. 20,41€. Giu2022. 13,60€

F. 65,97€
Gen2019. 20,41€. Gen2020. 18,37€. Lug2021. 16,33€. Giu2022. 10,88€

Verrà riconosciuto un aumento di 1,00€ per indennità notturna.

Le verifiche sugli scostamenti inflattivi avverranno a giugno 2021, non prevedrà un automatismo ma una contrattazione ma soprattutto non toccherà i minimi ma agirà su EDR. E’ prevista la possibilità su base individuale di destinare quote di salario, di partecipazione, per la riduzione di orario di lavoro. Istituzione del fondo TRIS per il ricambio generazionale.

Sul mercato del lavoro è previsto la definizione di una nuova intesa a valle dell’attrazione dell’attuale Decreto Dignità o sue successive modifiche.
Importanti novità normative tutte accettate dalle parti datoriali, su formazione, salute e sicurezza. Dopo una lunga trattativa che ha sottolineato il gran lavoro fatto dagli iscritti che hanno avuto un ruolo importante nel suggerimento della piattaforma poi sottoposta alle parti datoriali.


 

Il 12 luglio si sono aperte a Roma le trattative per il rinnovo del contratto Chimico, Emilio Miceli:"Si è chiusa una fase di aumento generale degli orari di lavoro, adesso si deve aprire una nuova fase che vede nella diminuzione degli orari uno degli obiettivi". L' 11 luglio 2018, sempre a Roma, l'assemblea nazionale delle strutture e dei delegati Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, si è riunita ed ha approvato all'unanimità - dopo il "via libera" ottenuto con ampi consensi da parte dei tanti lavoratori partecipanti alle assemblee territoriali - la piattaforma per il rinnovo del contratto del settore chimico-farmaceutico (oltre 176.000 i lavoratori interessati, dipendenti da più di 2700 imprese), in scadenza il 31 dicembre 2018. La piattaforma sindacale – che prevede, tra le altre, una richiesta di aumento salariale di 130 euro complessivi (TEC), di cui 95 euro di trattamento minimo (TEM), per il triennio 2019-2021 - è stata subito presentata alle associazioni imprenditoriali di riferimento (Federchimica, Farmindustria).

"Noi vogliamo che il nuovo contratto della chimica accolga tutte le potenzialità dell'accordo interconfederale e rappresenti plasticamente il cambio di fase economica. Abbiamo alle spalle anni difficili, oggi ci sono le condizioni per premiare il lavoro": lo ha detto oggi Emilio Miceli, segretario generale della Filctem Cgil.

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