Il 12 luglio si sono aperte a Roma le trattative per il rinnovo del contratto Chimico, Emilio Miceli:"Si è chiusa una fase di aumento generale degli orari di lavoro, adesso si deve aprire una nuova fase che vede nella diminuzione degli orari uno degli obiettivi". L' 11 luglio 2018, sempre a Roma, l'assemblea nazionale delle strutture e dei delegati Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, si è riunita ed ha approvato all'unanimità - dopo il "via libera" ottenuto con ampi consensi da parte dei tanti lavoratori partecipanti alle assemblee territoriali - la piattaforma per il rinnovo del contratto del settore chimico-farmaceutico (oltre 176.000 i lavoratori interessati, dipendenti da più di 2700 imprese), in scadenza il 31 dicembre 2018. La piattaforma sindacale – che prevede, tra le altre, una richiesta di aumento salariale di 130 euro complessivi (TEC), di cui 95 euro di trattamento minimo (TEM), per il triennio 2019-2021 - è stata subito presentata alle associazioni imprenditoriali di riferimento (Federchimica, Farmindustria).

"Noi vogliamo che il nuovo contratto della chimica accolga tutte le potenzialità dell'accordo interconfederale e rappresenti plasticamente il cambio di fase economica. Abbiamo alle spalle anni difficili, oggi ci sono le condizioni per premiare il lavoro": lo ha detto oggi Emilio Miceli, segretario generale della Filctem Cgil.


 

Foto: web

 

CONTRATTO VETRO, LAMPADE: SIGLATA IPOTESI DI ACCORDO

PER IL RINNOVO 2016-2019. L'AUMENTO COMPLESSIVO E' DI 80 EURO, DI CUI 75 DI INCREMENTO SUI MINIMI

E 5 SULL'ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA

Una novità di rilievo: l'intesa arriva prima della scadenza naturale del 31 agosto 2016. Ora la parola passa alle assemblee dei lavoratori

 

Nella tarda serata del 27 luglio, tra Assovetro-Confindustria e i sindacati del settore Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, è stata siglata l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto 1 settembre 2016 – 31 dicembre 2019 del settore delle industrie del vetro, lampade, display (oltre 27.000 addetti, impiegati in più di 1400 imprese), in scadenza proprio al 31 agosto 2016.

L'intesa sottoscritta – che sarà sottoposta alle assemblee dei lavoratori per la definitiva approvazione – prevede un aumento medio sui minimi di 75 euro (cat. D1), distribuiti in tre tranche.

“ Una intesa questa – sottolineano soddisfatte Filctem, Femca, Uiltec - che si rinnova addirittura prima della scadenza naturale del 31 agosto e che rappresenta una concreta risposta in difesa del potere di acquisto dei lavoratori, del welfare contrattuale, della prestazione lavorativa. Non va sottaciuto affatto – concludono - il rafforzamento dei diritti individuali, il consolidamento delle relazioni sindacali e l'accresciuto ruolo delle Rsu”.

In estrema sintesi, l'ipotesi di accordo prevede, nel campo delle normative, il miglioramento del capitolo sulle relazioni industriali con l’istituzione dell’Osservatorio aziendale nel quale dare attuazione annualmente al diritto all’informazione e alla consultazione dei lavoratori e che sarà obbligatorio per le imprese sopra i 100 dipendenti e per i Gruppi industriali con stabilimenti in almeno due Regioni . Inoltre in fase di stesura contrattuale sarà recepito il Testo Unico sulla Rappresentanza. 

In materia di salute e sicurezza previsto il coinvolgimento della Rsu/Rlssa nella definizione dei Piani di azione conseguenti alla valutazione dello stress “lavoro correlato”. Inoltre, grande risalto al ruolo strategico della formazione, funzionale sia alla produttività che alla occupabilità, campo nel quale le aziende dovranno investire: infatti con accordi sindacali a livello di stabilimento e con il concorso paritetico  dei lavoratori - che utilizzeranno permessi e riposi per un massimo di 1,5 giornate - e delle aziende, con ulteriori 1,5 giornate, si potranno realizzare programmi annuali di formazione.

Novità anche sul fronte dei diritti individuali: 1) elevati dagli attuali 120 a 360 i giorni di assenza non computabili ai fini del comporto per i lavoratori affetti da patologie oncologiche e da malattie cronico-degenerative; 2) possibilità di cedere gratuitamente,  su base volontaria e attraverso accordo sindacale aziendale, riposi e ferie maturate da parte di ogni lavoratore a colleghi  dipendenti della stessa unità produttiva al fine di consentire loro di assistere i figli minori che, per  particolari condizioni di salute, necessitano di cure costanti.

Infine sul fronte del welfare contrattuale, dal 1 gennaio 2019 la quota a carico delle imprese per l'assistenza sanitaria integrativa passa a 13 euro (oggi era 8, n.d.r.), mentre per i lavoratori scenderà dagli attuali 8 a 3 euro.

Le parti si impegnano in fase di stesura definitiva del nuovo contratto a interventi di semplificazione normativa e ad aggiornare la disciplina delle differenti tipologie contrattuali (contratto a termine e somministrazione, apprendistato,  part-time, telelavoro) e alla definizione contrattuale delle attività stagionali.


 

COMUNICATO TRATTATIVA RINNOVO CCNL ENERGIA E PETROLIO 2016-2018

Nel pomeriggio dell’11 dicembre scorso si è svolto, alla presenza delle delegazioni trattanti delle due controparti, l’incontro di apertura del confronto per il rinnovo del CCNL Energia e Petrolio.

Sono stati approfonditi preliminarmente gli scenari economici generali di riferimento, le particolarità della filiera energetica (prezzo del petrolio, difficoltà geopolitiche e dei singoli comparti produttivi) e le caratteristiche innovative realizzate e sperimentate nell’area contrattuale in precedenti esperienze negoziali.

La delegazione datoriale ha esposto alcune priorità secondo la propria impostazione contrattuale: definizione del rapporto tra contrattazione nazionale e contrattazione decentrata, modifica del sistema classificatorio e della scala parametrale, analisi degli scostamenti inflattivi, esigibilità degli accordi.

I Segretari Generali delle Federazioni Nazionali nei loro interventi introduttivi hanno sottolineato alcuni elementi della piattaforma rivendicativa unitaria presentata, fondamentali per lo sviluppo del negoziato fra le Parti: riconoscimento e valorizzazione della specificità del sistema classificatorio contrattuale, valorizzazione delle risorse professionali, consolidamento del capitolo sui diritti, tutela del potere d’acquisto, rafforzamento del welfare contrattuale, modelli relazionali partecipativi.

Le Parti, ribadendo la volontà di addivenire ad un’intesa nella tradizione delle relazioni sindacali di settore, si sono date appuntamento per un incontro a livello di segreterie nazionali per il giorno 11 gennaio 2016, al fine di definire un percorso negoziale che possa facilitare una conclusione positiva del confronto.

Roma, 14 dicembre 2015

FILCTEM-CGIL
tel. 06.46200964– fax 06.4824246

Le Segreterie Nazionali FILCTEM CGIL FEMCA CISL UILTEC UIL

FEMCA-CISL UILTEC-UIL
tel. 06.86220001-2 – fax 06.86220032 tel. 06.88811500 – fax 06.86321905

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