Il 12 luglio si sono aperte a Roma le trattative per il rinnovo del contratto Chimico, Emilio Miceli:"Si è chiusa una fase di aumento generale degli orari di lavoro, adesso si deve aprire una nuova fase che vede nella diminuzione degli orari uno degli obiettivi". L' 11 luglio 2018, sempre a Roma, l'assemblea nazionale delle strutture e dei delegati Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, si è riunita ed ha approvato all'unanimità - dopo il "via libera" ottenuto con ampi consensi da parte dei tanti lavoratori partecipanti alle assemblee territoriali - la piattaforma per il rinnovo del contratto del settore chimico-farmaceutico (oltre 176.000 i lavoratori interessati, dipendenti da più di 2700 imprese), in scadenza il 31 dicembre 2018. La piattaforma sindacale – che prevede, tra le altre, una richiesta di aumento salariale di 130 euro complessivi (TEC), di cui 95 euro di trattamento minimo (TEM), per il triennio 2019-2021 - è stata subito presentata alle associazioni imprenditoriali di riferimento (Federchimica, Farmindustria).

"Noi vogliamo che il nuovo contratto della chimica accolga tutte le potenzialità dell'accordo interconfederale e rappresenti plasticamente il cambio di fase economica. Abbiamo alle spalle anni difficili, oggi ci sono le condizioni per premiare il lavoro": lo ha detto oggi Emilio Miceli, segretario generale della Filctem Cgil.

Iscrizione Mailinglist

Iscriviti alla nostra mailinglist e sarai il primo a consocere le ultime novità
Please wait