Giovedì in Prefettura, alla presenza del Delegato del Prefetto, dott. Sergio Pomponio, dei rappresentanti di Reckitt Benckiser italia S.p.A. e di Zeolite Mira S.r.l. Unipersonale, degli esponenti delle Organizzazioni sindacali Filctem CGIL e Femca CISL e delle RSU di Zeolite Mira S.r.l. Unipersonale, di due funzionari della Regione Veneto e della Provincia di Venezia e del Sindaco del Comune di Mira, assente giustificata l'UILTEC, si è svolto un incontro, in relazione alla vertenza civilistica in atto tra le due società sopra indicate.

Nello specifico, lo stabilimento di Zeolite Mira S.r.l. Unipersonale (ZM) è situato all'interno della proprietà di Reckitt Benckiser italia S.p.A. (RBI), con la quale condivide le infrastrutture relative ad alcuni servizi, versando un corrispettivo.

 

A causa del mancato pagamento di alcune fatture, RBI ha minacciato ZM di interrompere le forniture, nel caso in cui non intraprenda le opere di separazione degli impianti e non corrisponda l'importo quantificato in sede di procedimento per accertamento tecnico preventivo, instaurato con ricorso del 4 giugno 2013.

Al momento, resterebbero da versare 381.546 euro, relativi all'anno 2014, avendo ZM provveduto a pagare gli importi del 2013, pur essendo anch'essi oggetto di discussione; quest'ultima società contesta l'ammontare delle somme dovute e, in modo particolare, le modalità di calcolo delle stesse. La società debitrice lamenta, inoltre, che potrebbero sussistere problemi di sicurezza nel caso in cui fossero interrotte le forniture; cosa che viene esclusa da RBI.

Precisato che la riunione ha solo lo scopo di far convergere le opposte posizioni, al fine di evitare eventuali rischi ambientali e soprattutto possibili ricadute occupazionali, senza entrare nel merito della vertenza che sarà eventualmente discussa in sede giudiziaria, il dott. Pomponio, ringraziati gli intervenuti, per lo spirito collaborativo con cui hanno affrontato le singole, delicate, questioni e dopo aver preso atto delle motivazioni, lucidamente e dettagliatamente illustrate da ciascun interessato, ha formulato la seguente proposta solutiva:

 

1) RBI concede a ZM una dilazione di pagamento per le fatture relative all'anno 2014, che verranno saldate dalla società debitrice a partire da gennaio 2016, in 12 rate.

2) ZM si impegna a versare a RBI, alle rispettive scadenze, le rate dovute per il 2015.

3) I suddetti pagamenti da parte di ZM non costituiscono un riconoscimento delle pretese di RBI, mantenendo ZM la possibilità di adire le vie legali per far accertare le modalità di calcolo degli importi dovuti, con riserva, quindi, di ripetizione.

4) ZM provvederà, a sue spese, allo scollegamento degli impianti elettrici, separando quelli del bacino 16 entro il 27 marzo 2015 e gli altri secondo un piano di lavori, che si impegna a presentare.

5) Fintanto che le condizioni di cui ai precedenti punti saranno rispettate, RBI non provvederà al distacco unilaterale delle forniture.

 

La proposta è stata integralmente accolta da RBI, la quale ha precisato, tuttavia, che, in caso di mancato rispetto anche di uno solo degli impegni summenzionati e/o delle relative scadenze, si sentirà autorizzata a non più adempiere ai propri impegni.

A sua volta, ZM, rappresentando la necessità di effettuare ulteriori approfondimenti sulla proposta, fornirà risposta in merito, entro il 3 marzo 2015.

(Foto sopra: lavoratori in Campo San Maurizio a Venezia, poco distante la Prefettura)

Iscrizione Mailinglist

Iscriviti alla nostra mailinglist e sarai il primo a consocere le ultime novità
Please wait