Foto: Web

“Abbiamo deciso di andare ad un ulteriore sciopero per battere le resistenze di Smi-Sistema Moda Italia che si è assunta la responsabilita' di tenere fermo il negoziato, e quelle dell'associazione degli imprenditori calzaturieri che ci hanno proposto l'ennesima pausa di riflessione. In ballo c'è il futuro del contratto collettivo nazionale di lavoro e dei minimi salariali, che non possono diventare marginali!”, così ha esordito Emilio Miceli, segretario generale della Filctem-Cgil, alla manifestazione dei lavoratori del settore tessile-abbigliamento per il rinnovo del contratto scaduto il 31 marzo 2016 in corso a Milano.

“Siamo – ha proseguito Miceli - e restiamo convinti del fatto che i tessili debbano costruire un proprio modello di relazioni industriali e un proprio modello contrattuale e che non possono importare da nessuno le scelte fondamentali del contratto, né tantomeno prendere in prestito opinioni da altri”. Il riferimento al contratto dei metalmeccanici è nemmeno troppo velato.  “Noi non possiamo prendere a riferimento un contratto di quella natura, nonostante il nostro rispetto, ma non possiamo assumerlo come modello perchè lo consideriamo arretrato, non esportabile. Il salario non deriva da un'equazione, è figlio della contrattazione. Questo è l'asse portante della nostra politica contrattuale ”.

 

Ma è di diverso avviso la nostra controparte, la quale – ha insistito il leader sindacale -  con un atteggiamento sostanzialmente rinunciatario ed appiattito su Confindustria ci propone di copiarlo, oppure non se ne fa nulla! In questo modo  la buona scuola ultra-decennale delle relazioni industriali dei tessili sarebbe irrimediabilmente svilita!

Questo è il motivo che ci ha portato ad indire lo sciopero per capire quali saranno poi le condizioni che ci riporteranno eventualmente al tavolo”.

“Noi pensiamo – ha ribadito Miceli -  che ci sia bisogno di costruire un contratto che abbia delle coordinate chiare; il salario si negozia e non si registra, non è una sede inerte che raccoglie la registrazione degli aumenti in busta paga e le disposizioni di legge. Se hanno in testa questa cosa – ha concluso Miceli - non ci saranno spazi per fare il contratto,  che noi invece vorremmo fare, ma negoziando il salario e le condizioni normative”.

 

Roma, 21 dicembre 2016

 

 


 

Foto: parliamodilavoro.it

RIPARTE LA TRATTATIVA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO CALZATURIERI

Il giorno 15 novembre, si è svolta la plenaria per il rinnovo del CCNL settore calzaturiero. Le parti nel corso del confronto hanno verificato la possibilità di far avanzare la trattativa. Le OO.SS. hanno valutato positivamente il ritiro da parte imprenditoriale della pregiudiziale sul modello contrattuale che prevedeva incrementi salariali contrattuali ex post e non ex ante come richiesto da Filctem Femca Uiltec. Il confronto ha permesso di definire e riprendere il negoziato con la consapevolezza che il percorso per il rinnovo contrattuale si presenta ancora difficile ed impegnativo. Le parti hanno comunque dichiarato di voler perseguire l’obiettivo di giungere al rinnovo del contratto ed a tale proposito hanno concordato un calendario di incontri per approfondire i contenuti e per valutare e ricercare le reciproche condizioni utili a concludere positivamente il rinnovo del contratto. Le Segreterie nazionali FILCTEM CGIL – FEMCA CISL – UILTEC U


 

 

Foto: parliamodilavoro.it

Sbloccato il negoziato sul rinnovo del contratto 2016-2019 del settore calzaturiero (oltre 80.000 i lavoratori interessati), scaduto il 31 marzo 2016. “Via dal tavolo gli aumenti ex-post”, lo riferisce Stefania Pomante, segretaria nazionale Filctem-Cgil, al termine della sessione di trattativa conclusasi a Milano con l'associazione imprenditoriale Assocalzaturifici-Confindustria. “Dal 25 novembre – conclude Pomante – si entra nel merito del negoziato che, nonostante le complessità che non ci nascondiamo, qualora dovesse arrivare a conclusione non potrà che prevedere aumenti salariali”.

Pagina 5 di 14

Iscrizione Mailinglist

Iscriviti alla nostra mailinglist e sarai il primo a consocere le ultime novità
Please wait