Crediamo opportuno portare a conoscenza tutti i lavoratori tramite comunicato che la situazione che oggi si prospetta all’interno della Vetronaviglio ha raggiunto aspetti molto preoccupanti.
La FILCTEM CGIL insieme alla FEMCA CISL di Venezia sono pronte ad attuare, già nelle prossime ore, un’iniziativa forte, concreta e mirata perché convinte che quanto la proprietà sta mettendo in atto abbia solo una conseguenza logica: la chiusura definitiva dello stabilimento. Se così non fosse non si capisce come mai i loro legali rappresentanti si rifiutino di confrontarsi con le Segreterie provinciali, se così non fosse non si capisce perché l’azienda stia portando fuori stampi importanti per la produzione interna e per il mercato di riferimento, avendo chiesto nei mesi precedenti la cassa integrazione straordinaria.

Tale ammortizzatore sociale lo si chiede per sopperire a mancanza di ordini, lo si chiede per dare la possibilità ai lavoratori di avere una retribuzione che comunque permetta loro di mantenere le proprie famiglie, non si è mai visto che un’azienda che chiede cassa integrazione straordinaria sia più preoccupata a togliere produzioni anziché incrementarle. Togliere produzioni non significa eliminarle ma permettere a qualcun altro di evaderle a discapito di un’organizzazione del lavoro che vede allo stato attuale 30 dipendenti.

Siamo convinti che l’azienda si stia preparando alla chiusura definitiva mettendo in strada tutti i dipendenti come questi fossero degli oggetti. Lasciare che le cose continuino così significa, per chi fa il nostro lavoro, diventare complici di un sistema che assolutamente condanniamo e rifiutiamo.

Per garantire quanto fin qui descritto dobbiamo agire in tempi rapidi proclamando uno stato d’agitazione che metta fine ad un atto speculativo che unilateralmente l’azienda ha deciso di intraprendere.
Se ci stiamo sbagliando allora l’azienda riporti a casa quanto fino ad oggi ha fatto uscire, inizi a retribuire i lavoratori per quanto non ancora fatto e si confronti con le Organizzazioni Sindacali in maniera seria e consapevole.

Invitiamo tutti i lavoratori ad assumersi la propria responsabilità nel condividere unitamente alle Organizzazioni Sindacali l’onere di salvaguardare il proprio posto di lavoro evitando così di fatto di trovarsi senza lavoro nel giro di qualche settimana.

Per tutti questi motivi le scriventi Organizzazioni Sindacali unitamente alla RSU e dai lavoratori sono a proclamare

Per la giornata di martedì 10 marzo 2015
4 ore di sciopero con le seguenti modalità: Turno giornaliero dalle ore 8.00 alle ore 12.00 Turno 6-14 dalle ore 6.00 alle ore 10.00 Turno 14-22 dalle ore 18.00 alle ore 22.00 Turno notturno dalle 02.00 alle 06.00

Ci riserviamo fin da ora di proclamare ulteriori ore di sciopero se l’azienda non si dovesse ravvedere su quanto fin quei descritto relazioni industriali comprese.

Mestre, 03 marzo 2015

Filctem Cgil

Femca Cisl

 

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