Alla Vetronaviglio di Pianiga i lavoratori in settimana hanno iniziato a protestare restando fuori dai cancelli della fabbrica, in sciopero a turni dalle 6 del mattino. Non li ha fermati il freddo, né la stanchezza. Il loro obiettivo era di mandare un messaggio forte e chiaro: "ora l'azienda ci risponda".

 

E ci faccia capire quali sono le intenzioni per il futuro. Ci hanno messo, raccontano, in cassa integrazione. Ma per noi questo è un controsenso, perché lavoro ce n'è a Pianiga. Allora perché mettere a riposo i lavoratori? E soprattutto, perché non avvertirli delle reali intenzioni della compagnia.

C'è anche la questione dello stipendio arretrato. La tredicesima non è mai arrivata da dicembre 2014. E anche di questo nessuno risponde e nessuno sa niente. "Siamo persone", è l'appello i questi lavoratori. "Abbiamo famiglie". "Abbiano almeno rispetto delle nostre vite".

Michele Pettenò della Filctem Cgil assicura, "non finisce qui". "Questo è solo l'inizio di una protesta che andrà avanti finché non riusciremo a dialogare e trattare con i vertici della società e finché non otterremo garanzie per chi ha un posto di lavoro".

Iscrizione Mailinglist

Iscriviti alla nostra mailinglist e sarai il primo a consocere le ultime novità
Please wait